TRA SETTE GIORNI SI ASSEGNA IL TESORETTO

12 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 12 lug – Arriverà quasi certamente la prossima settimana, forse con il voto di fiducia che potrebbe essere formalizzato nel Consiglio dei Ministri di domani, il primo sì del Parlamento alla conversione del decreto sul cosiddetto “tesoretto”. Il provvedimento sull’extragettito, che contiene importante misure in materia finanziaria, e sul quale il governo ha appena innestato alcuni emendamenti in materia fiscale, terminerà infatti martedì prossimo il suo esame in commissione, mentre l’aula potrebbe cominciare a esaminarlo già dalla serata di martedì o dal giorno successivo. I tempi estremamente ridotti per l’esame del provvedimento avvalorano l’ipotesi che il governo possa ricorrere al voto di fiducia. Per il momento, il rinvio del voto della commissione sul decreto sull’extragettito ha registrato anche la riapertura della scadenza per gli emendamenti, fissata per domani alle 12. Di rilievo le innovazioni che verranno apportate al testo anche grazie alla presentazione degli emendamenti – per lo più di natura fiscale e destinati a favorire la vita delle imprese – già presentati dal governo sul rimborso dell’Iva per l’acquisto di auto, studi di settore, ampliamento del cuneo fiscale a banche e assicurazioni, ammortamento dei fabbricati ed elenco fornitori. Infine, tra le correzioni proposte dall’esecutivo, anche l’aumento sulle pensioni più basse.