Tra Facebook e Amazon, scegliete voi il titolo peggiore

27 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street punisce ferocemente alcune grandi neo-blue chips nel Dopoborsa. Dopo l’annuncio di un forte calo della crescita del fatturato, e nessuna prospettiva sull’andamento finanziario atteso dalla pubblicità, Facebook registra una perdita del -8,50%. Il titolo raggiunge i minimi record.

Sin dal debutto di maggio a $38 (prima società Usa a debuttare con valore di mercato oltre $100 miliardi), Facebook è arrivata a toccare un massimo di $45, ma da allora il calo è stato praticamente continuo, fino a bucare anche la soglia dei $24 nel Dopoborsa .

Male anche Zynga. Dopo anni di boom, nel secondo trimestre dell’anno registra una perdita di $22,8 milioni; che nello stesso periodo 2011 aveva registrato utili per appena $1,4 milioni. Il titolo è crollato -37,48% e nel Dopoborsa continua a registrare -3,62%. Di 21 analisti che coprono Zynga uno solo aveva il rating sell.

Amazon in leggero rialzo, con la crescita dei nuovi business che riesce ad accrescere i margini operativi, portando a un fatturato di $10,79 miliardi (+25%). Titolo +1,36% (+0,85% nel Dopoborsa).

Starbucks, reddito netto inferiore alle attese. Tagliate le stime per questo trimestre, a causa del rallentamento economico globale. Titolo +3,96%. Nel Dopoborsa -10,18%.

Facebook -8,50% in chiusura, a $26,84. Nel Dopoborsa -10,71%. Minimo e massimo su anno $25,52 e $45,00.

[ARTICLEIMAGE] Zynga -37,48% in chiusura, a $3,1750. Nel Dopoborsa -3,62%. Minimo e massimo su anno $4,45 e $15,91.

Amazon +1,36% in chiusura, a $220,01. Nel Dopoborsa +0,85%. Minimo e massimo su anno $166,97 e $246,71.

Starbucks +3,96% in chiusura, a $52,40. Nel Dopoborsa -10,18%. Minimo e massimo su anno $33,72 e $62,00.