TRA BERLUSCONI E SINISTRA GUERRA SULLE COOP

1 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 1 mar – Per Silvio Berlusconi le cooperative rosse sono “una metastasi” del sistema economico anche perché “sono favorite in modo scandaloso sul piano fiscale”. L’ennesimo attacco del leader di Forza Italia al sistema cooperativistico viaggia sulle onde di ‘Radio anch’io’, trasmissione del mattino con un’ampia audience. Gli fa eco Renato Brunetta, europarlamentare azzurro ed ex consigliere economico di Palazzo Chigi nel governo Berlusconi: “Le coop rosse rappresentano il più grande conflitto d’interessi nell’Italia del dopoguerra. Grazie ai loro enormi vantaggi fiscali (da un quinto ad un quarto dell’utile, a tanto equivale il risparmio fiscale per una cooperativa rispetto ad una società di capitale delle stesse dimensioni), e ai rapporti politici privilegiati con le giunte rosse di almeno 4 grandi regioni italiane (Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche), ma con estensioni in tutta Italia, le coop rosse sono diventate un vero e proprio sistema di potere economico, funzionale al potere politico di sinistra”. Nel corso della giornata arrivano le repliche. Per il ministro Bersani “”stiamo a discorsi di 50 anni fa”. Più duro il presidente di Legacoop, Giuliano Poletti: “Siamo francamente allibiti e disgustati dal disprezzo mostrato dal signor Berlusconi nei confronti di oltre 15.000 imprese cooperative, con quasi 8 milioni di soci, che negli ultimi dieci anni hanno raddoppiato il valore della produzione ed incrementato l’occupazione complessiva di oltre l’80%, giungendo a sfiorare i 415.000 occupati. Risultati che le cooperative hanno raggiunto con la loro qualità imprenditoriale e l’impegno dei loro soci, non certo grazie a presunti favori di politici amici o allo specifico trattamento fiscale, che controbilancia gli obblighi e gli oneri che gravano, a differenza di altre imprese, sulle cooperative. A questo proposito, qualora lo avesse dimenticato, ricordiamo comunque al signor Berlusconi che la vigente legislazione civilistica e fiscale che regolamenta le cooperative è stata varata dal governo da lui presieduto”.