TOTO-CLINTON:COSA’ FARA’ IL PRESIDENTE USCENTE

14 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Bill Clinton ambasciatore speciale dell’amministrazione Bush per il Medio Oriente? A questa specifica domanda di un giornalista, il presidente uscente ha risposto: ”Dipende, non escludo nulla”.

A sei giorni dall’uscita di Clinton dalla Casa Bianca, si fanno sempre piu’ insistenti le voci su cio’ che Bill fara’, una volta in pensione.
L’inaugurazione di George W. Bush e’ prevista per il 20 gennaio.

Oltre al possibile incarico di ambasciatore per la pace in Medio Oriente, Clinton potrebbe, secondo le voci di questi giorni:

1) puntare a diventare sindaco di New York, tra un anno, alla fine del mandato di Rudolph Giuliani (del resto Hillary e’ senatore dello stato di New York);

2) aprire un proprio studio legale a Manhattan (infatti giorni fa Clinton e’ andato a verificare il costo degli affitti in vari palazzi per uffici a Midtown);

3) scrivere un libro di memorie con la sua biografia (Hillary ha gia’ avuto un anticipo di 16 miliardi di lire per il suo, da pubblicare entro il 2003);

4) rivelare apertamente le sue inclinazioni, puntando ad essere una ”celebrity” a tempo pieno a Hollywood.

Con tutti i rumors sul toto-Clinton, il portavoce del presidente uscente Steve Boyd preferisce non parlare dei piani futuri del suo boss.

”Il presidente ha detto che si concentrera’ sulla libreria presidenziale e la relativa fondazione, in Arkansas”, spiega Boyd.

”Al di la’ di questo, i suoi piani non sono amcora dettagliati appieno. Avra’ comunque un ufficio alla libreria presidenziale e uno in Manhattan”.