TORNANO GLI ACQUISTI MA MANCANO I VOLUMI

15 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

I buoni risultati resi noti nel comparto bancario e la speranza che ora l’Amministrazione Bush
torni a focalizzarsi sul rilancio dell’economia USA hanno spinto Wall Street al rialzo (+1,95% l’S&P 500), pur in assenza di volumi significativi. Il movimento si farà sentire anche sulle altre Piazze, pur con gli stessi problemi legati ai volumi e alla sostanziale mancanza di idee.

Curiosamente, gli investitori hanno stavolta ignorato i segnali di allarme relativi alla Siria, che potrebbe rappresentare il prossimo
obiettivo dei “cambiamenti di regime” auspicati dall’Amministrazione, in particolare dai suoi falchi “neoconservatori”; la convinzione, tutta da verificare, è che stavolta si faccia leva sul solito repertorio di accuse – il possesso di armi chimiche, il legame con il terrorismo, l’asilo concesso ai leader iracheni in fuga – e su sanzioni economiche per limitarsi a mettere sotto pressione il regime di Assad. Forse gli
strateghi politici del Presidente ritengono che mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica interna sul tema del “terrorismo internazionale” e della “sicurezza nazionale”, alla luce dei facili successi conseguiti nella campagna contro l’Iraq, aiuti a sostenere l’immagine di Bush in vista di una rielezione, a
patto ovviamente che l’economia nei prossimi mesi torni a girare in maniera soddisfacente.

Dal discorso atteso oggi e dalle mosse in Congresso nelle prossime settimane sul pacchetto fiscale in discussione si capirà se e come Bush riuscirà a trovare sufficienti consensi per far approvare l’attesa manovra di stimolo economico, incentrata sull’eliminazione della “doppia tassazione” dei dividendi. Oggi altri importanti
risultati aziendali in vista, da Microsoft a Intel e General Motors, assieme ai dati sulla produzione industriale di marzo.

*Michele Pezzinga e’ capo strategist di Eptasim.