TORINO CAPITALE DELL’AEROSPAZIALE ITALIANO

2 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9colonne) – Torino, 2 mag – Due eventi confermano Torino quale capitale del settore aerospaziale italiano. Mentre la città si prepara ad accogliere nell’autunno 2008 un evento internazionale dedicato al settore, si chiudono oggi, su www.aerospace.to.camcom.it, le candidature per accedere a Torino Piemonte Aerospace: progetto triennale di supporto e accompagnamento sui mercati esteri, rivolto alla filiera aeronautica, spazio e difesa del Piemonte. Il capoluogo piemontese si prepara quindi ad accogliere la prima convention internazionale dedicata all’industria aeronautica, spazio e difesa in Italia: il 19 e 20 marzo 2008 il capoluogo subalpino ospiterà infatti Torino Aerospace Meetings: un programma di conferenze, seminari tecnici, workshop, ma soprattutto di incontri d’affari tra fornitori e committenti di tutto il mondo. Un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Torino, organizzata da Bci – Business Conventions International in collaborazione con Centro Estero per l’Internazionalizzazione. Centodieci i fornitori previsti, e 70 i potenziali committenti, provenienti da Italia, Europa, Canada, da altri Paesi a vocazione aeronautica come Russia, Stati Uniti, Estremo Oriente e India. Tanti i bacini aerospaziali che hanno chiesto di partecipare: Napoli, Roma e Varese per l’Italia, Midlands, Aquitaine e Quebec per l’estero. Inoltre, lo scorso novembre è stato formalizzato un accordo aerospaziale Torino-Parigi-Stoccarda-Alava, un asse che sarà protagonista di Torino Aerospace Meetings in termini di coinvolgimento di imprese internazionali. L’evento viene ospitato non a caso in una città dove l’industria aerospaziale vanta una illustre tradizione e patrimoni tecnologici e di conoscenze enormi. A Torino si è stabilita l’industria aeronautica e ha visto le prime conquiste e riconoscimenti nazionali e internazionali, ma più in generale l’intero Piemonte è culla dell’aeronautica italiana ed ha partecipato, grazie al contributo di professori emeriti del Politecnico di Torino – come Carlo Ferrari e Giuseppe Gabrielli – allo straordinario sviluppo delle Scienze e delle Tecnologie aeronautiche e spaziali.