Tokyo torna preda delle vendite

19 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Finale in rosso per la borsa di Tokyo, sulla scia della chiusura negativa di Wall Street dopo che la Germania ha deciso di vietare le vendite allo scoperto per contrastare la speculazione. Non è riuscito a risollevare l’umore neanche il dato sulla produzione indistriale giapponese, rivisto al rialzo al +1,2% dal +0,3% indicato in precedenza. L’indice Nikkei ha terminato gli scambi sui minimi da undici settimane, con una minusvalenza dello 0,54% a 10186 punti mentre il Topix ha ceduto lo 0,36% a 910 punti. Tra le altre piazze asiatiche, Seul archivia gli scambi con un decremento dello 0,87% a 1.629 punti mentre Taiwan lima lo 0,34% a 7.559 punti. Miste le altre borse che chiuderanno più tardi le rispettive sedute con Hong Kong che scende dell’1,07%, Shanghai che avanza dello 0,63% mentre Kuala Lampur scivola dello 0,65%. Su Bangkok +0,71% mentre Jakarta perde l’1,71% e Singapore l’1,44%.