TOKYO, TONFO DEL 4,5%, CROLLA PRODUZIONE INDUSTRIALE

30 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

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– TOKYO – La Borsa di Tokyo inizia la settimana con un forte arretramento (dopo il balzo dell’8,6% registrato nell’ottava precedente). L’indice Nikkei guida i ribassi delle piazze asiatiche con una chiusura in calo del 4,53% a 8.236,06 punti, trainato all’ingiù dalla debolezza dei titoli automobilistici e di quelli bancari depressi dalle notizie provenienti dagli Usa: la bocciatura dei piani di rilancio di Gm e Crysler, e i commenti di tenore negativo dei banchieri sulle performance operative di marzo. Lo yen e` in netto rialzo (e`tornato sotto quota 97 sul dollaro e intorno a 128 sull`euro), mentre l’ imminente chiusura dell’anno fiscale, inoltre, riduce i volumi delle contrattazioni e consiglia realizzi di profitto.

Il dato macroeconomico più importante di oggi riguarda la produzione industriale, che in febbraio è calata del 9,4% rispetto al mese precedente, durante il quale aveva accusato un tonfo record del 10,2%. Si tratta del quinto mese consecutivo di declino, legato soprattutto al crollo delle esportazioni. La lobby dei costruttori automobilistici ha altresì reso noto oggi che in febbraio la produzione domestica di auto è scesa del 56,2% rispetto a un anno prima a 481.396 veicoli.

Tuttavia cominciano a emergere alcuni segnali che fanno sperare in un prossimo miglioramento della situazione complessiva: le società manifatturiere hanno indicato di attendersi una ripresa produttiva in marzo e aprile, anche perché ormai i livelli delle scorte sono calati in modo sensibile. Domani, inoltre, il premier Taro Aso dovrebbe annunciare le linee-guida di una nuova maximanovra di stimolo all’economia superiore alle due precedenti che gia’ prevedono spese pubbliche addizionali per 12mila miliardi di yen, che intende presentare ai «colleghi» nel corso del prossimo vertice G-20 di Londra. Sul fronte della politica interna, crescono le pressioni sul leader dell’opposizione Ichiro Ozawa perché si dimetta in seguito alla scandalo dei finanziamenti illegali da parte di una società di costruzioni: nuovi sondaggi indicano che la grande maggioranza degli elettori vorrebbe che si facesse da parte, mentre il suo partito (il democratico) non è riuscito a imporsi nelle elezioni di domenica a Chiba, dove ha prevalso un candidato indipendente (Kensaku Morita) che sarà il nuovo governatore della provincia.

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