Tokyo precipita schiacciata dallo yen, Asia in rosso

31 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Brutto scivolone per la borsa nipponica, che risente del cattivo andamento di Wall Street sempre più preoccupata per la debolezza della ripresa economica, ma soprattutto del nuovo balzo dello yen. Le misure a sostegno della liquidità annunciate ieri dalla Bank of Japan hanno calmato solo momentaneamente uno yen bollente nei confronti delle principali valute mondiali quali dollaro e euro. L’incertezza che aleggia sull’azionario continua a spingere gli investitori tra le braccia della divisa giapponese, ritenuta un bene sicuro, mettendo in ginocchio i colossi locali dell’export quali Sony, in rosso di oltre tre punti percentuali. L’indice Nikkei ha terminato in calo del 3,4% a 8.830 punti, mentre il Topix ha lasciato sul terreno il 2,97% a 804 punti. Tra le altre piazze asiatiche, Seul arretra dell’1,08% a 1.741 punti, Taiwan dell’1,61% a 7.616. Male anche le altre borse che chiuderanno più tardi le rispettive sedute con Hong Kong che cede l’1,08% trascinata al ribasso dalla pioggia di vendite sul titolo Foxconn dopo l’annuncio di conti in rosso. Singapore arretra dello 0,67%, Bangkok dello 0,18%, Jakarta dello 0,54%, Shangai dello 0,88%. Fuori dal coro Kuala Lampur che segna invece un incremento dello 0,81%.