Tokyo in rosso, Bangkok chiusa in preda a saccheggi e devastazioni

20 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Finale in rosso per la borsa di Tokyo, sulla scia della chiusura negativa di Wall Street. Non è riuscito a risollevare l’umore nemmneo la leggera accelerazione del Pil giapponese nel 1° trimestre del 2010 poichè il dato risulta al di sotto delle attese degli economisti. Il Prodotto Interno Lordo ha infatti registrato un aumento dell’1,2% rispetto al trimestre precedente a fronte dell’1% del 4° trimestre e rispetto all’1,3% atteso.L’indice Nikkei ha terminato gli scambi in calo dell’1,59% a 10024,42 punti mentre il Topix ha ceduto l’1,45% a 867,46 punti. Tra le altre piazze asiatiche, Seul archivia gli scambi con un decremento dell’1,82% a 1.600,40 punti mentre Taiwan lscivola dell’1,78% a 7.424,43 punti. In scivolata anchee altre borse che chiuderanno più tardi le rispettive sedute con Hong Kong che scende del 2,53%, Shanghai che scivola dell’ 1,56% mentre Kuala Lampur scivola dello 0,13 e Singapore lo 0,46%. Chiusa la borsa di Bangkok con la Thailiandia nel caos dove ieri la capitale è stata scenario di una guerriglia urbana preda delle devastazioni per lo scontro dell’esercito thailandese e le manifestanti camicie rosse.