Tokyo e Asia in rialzo nonostante PMI cinese

2 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Chiusura in rialzo per la piazza di Tokyo, che viene galvanizzata da una serie di risultati positivi annunciati da alcune importanti società giapponesi. I brutti dati sul PMI della Cina non hanno avuto impatti negativi sulle borse asiatiche, poiché erano ampiamente attesi, date le misure di raffreddamento messe a punto dal Governo cinese. Anzi, alcuni economisti attendevano un rallentamento maggiore dell’economia della Grande Muraglia. I conti di Honda ed Hitachi hanno fornito un supporto al mercato di Tokyo, dove l’indice Nikkei ha terminato in rialzo dello 0,43% a 9578,09 punti, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,14% a 850,73 punti. Tra le altre piazze asiatiche, Seul archivia un progresso dell’1,32% a 1782,52 punti, mentre Taiwan segna un più forte incremento dell’1,95% a 7911,68 punti. Bene le altre borse che chiuderanno più tardi le rispettive sedute con Hong Kong che avanza dell’1,3%, Singapore dello 0,88%, Bombay dello 0,9%, Bangkok dello 0,97%, Kuala Lampur dello 0,11% e Shangai dello 0,9%. IN controtendenza Jakarta -0,4%.