TLC: VERIZON TRATTA LA RESA CON I SINDACATI

11 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Verizon Communications (VZ), il colosso telefonico formato dall’acquisizione di GTE da parte di Bell Atlantic, ha oltre 260 mila dipendenti, ma gli 86 mila in sciopero da sei giorni hanno rischiato di mandare all’aria il lancio del nuovo marchio.

La campagna promozionale che annuncia la nuova veste di Bell Atlantic e’ pronta a partire, cosi’ come le bollette telefoniche che sfoggiano nuovo nome e marchio, ma a New York oltre 100 mila linee telefoniche sono mute – molte a causa di atti di vandalismo – e lo sciopero ne impedisce la riparazione.

Ora pero’ la situazione potrebbe iniziare a migliorare grazie al superamento dello scoglio principale.

Verizon ha accettato di facilitare l’organizzazione sindacale di parte dei lavoratori della divisione wireless – entro i confini dei 12 stati precedentemente coperti dal servizio Bell Atlantic – attraverso un sistema accelerato.
Al momento meno di 50 dei 32 mila dipendenti dell’unita’ mobile fanno parte di un sindacato e rimane da vedere se gli 8 mila che potrebbero ora aderire sono interessati.

Altre questioni comprendono l’affidamento a terzi – non iscritti a sindacati – di attivita’ quali l’istallazione di linee ad alta velocita’, lo straordinario obbligatorio e il nuovo contratto per i pochi dipendenti aderenti a ‘union’, ma sembra che la maggiore societa’ wireless americana sia decisa a porre fine alle frizioni e a tornare a far notizia per le sue innovazioni.


(Vedi anche Tlc: Verizon, 85.000 incrociano le braccia e Tlc: terzo giorno di sciopero, arrivano i vandali )