TLC: USA; AL VIA NUMERO PERSONALE PER I CELLULARI

24 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Gli Stati Uniti lanciano una nuova era per i telefoni cellulari. Da oggi, dopo mesi di polemiche tra autorità regolatrici, società telefoniche e esperti del settore, gli americani potranno avere sul telefonino il numero della loro abitazione e mantenere, anche in caso di spostamento verso un nuovo operatore, il medesimo numero di portatile.

La ‘number portability’, tanto evocata dalla Commissionefederale per le Comunicazioni americana come mezzo fondamentaleper acuire la flessibilità del settore è divenuta realtà per oltre il 70% dei cittadini statunitensi adulti: a tanto ammontala percentuale dei possessori di telefoni cellulari oramai in crescita esponenziale dopo avere arrancato, negli anni scorsi, dietro all’Europa.

Una vera e propria rivoluzione – quella del numero che segue il suo proprietario – destinata, secondo il numero uno della Commissione federale per le Tlc, Michael Powell “a incrementare la pressione competitiva” tra le aziende del settore e a concedere agli utenti di telefonia di passare da un operatore all’altro preoccupandosi, solo, di strappare la tariffa migliore.

Prospettiva particolarmente gradita ai possessori di telefonini i quali – soprattutto sotto i trenta anni – dimostrano una certa dipendenza dal telefono senza fili dicendosi disposti anche a pensionare per sempre il telefono di casa.

Secondo una ricerca condotta dalla ‘Pew Internet & American Life Project’ il 31% degli appassionati di tecnologia – dai cellulari a Internet, dai computer palmari agli altri gadget elettronici in commercio – ha già iniziato a snobbare il telefono di casa per le proprie comunicazioni mentre il 27% degli adolescenti e dei giovani sotto i trenta anni hanno eletto il telefonino a unico telefono degno di questo nome.

Musica per le orecchie dei principali fornitori di telefonia mobile statunitense i quali – con la ‘number portability’ – saranno costretti a competere in maniera sempre più sottile per strapparsi clientela. Ad oggi, il settore è guidato da Verizon con 36 milioni di utenti e una quota di mercato pari al 24,6%, seguita da Cingular con 23,4 milioni di utenti e una quota di mercato pari al 16% e AT&T Wireless con 21,9 milioni di utenti e una quota di mercato del 14,9%.

Con le nuove regole in materia di cellulari, tuttavia rischiano di rimetterci – e non poco – le aziende fornitrici di telefonia fissa, le quali, oltre alla ‘number portability’, devono affrontare anche la possibilità di spostare sul telefonino il numero di casa. Presa all’inizio del mese, la decisione di spostare il numero dell’abitazione sul cellulare farà felice quel 21% di possessori di telefonini che, in base a ‘Pew Internet & American Life Project’, ha già scelto di abbandonare il telefono fisso per quello mobile senza dovere più memorizzare nuove cifre.

Il trasferimento del numero utilizzato normalmente sul proprio apparecchio fisso – da tempo auspicato dai regolatori – era stato sostenuta dalle società di telefonia cellulare sin dallo scorso gennaio ma aveva incontrato, negli scorsi mesi, l’opposizione di oltre 70 aziende telefoniche locali guidate da Sbc Communications, BellSouth e Qwest Communications preoccupate dell’effetto sui loro conti della trasferibilità del numero di casa sul telefonino.

Tuttavia, malgrado la loro contrarietà, la Commissione era stata risoluta nel votare la norma poiché, aveva spiegato alla stampa americana il Commissario, Kathleen Abernathy, “se non ci sono problemi tecnici e se questo e ciò che vogliono gli utenti, siamo disposti ad andare avanti”. Come regolarmente accaduto.