TLC: UMTS, LA FRANCIA RIVEDE CRITERI DI PAGAMENTO

31 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’autorità per la regolamentazione delle telecomunicazioni (ART) francese ha assegnato oggi, senza alcuna sorpresa, le prime due licenze
di telefonia mobile di terza generazione (UMTS).

Le vincitrici sono state Orange, filiale di France Telecom e SFR, controllata da Vivendi.

Ma oggi è stata soprattutto l’occasione per l’ART di sottolineare la volontà di cambiare le condizioni finanziarie per l’attribuzione delle licenze, il cui prezzo era stato fissato l’estate scorsa a €4,95 miliardi.

I principali punti di novità sono l’allungamento delle licenze da cinque a venti anni e il pagamento scaglionato, considerato indispensabile, delle ultime tre tranche (la prima deve però essere versata entro il primo anno).

In Francia restano ancora due licenze da assegnare e l’autorità per le tlc spera che possa avvenire entro il primo semestre del 2002. L’ART ha sottolineato, inoltre, che le nuove tariffe, una volta definite, saranno poi applicate anche ai primi due licenziatari.

Di fatto la scelta del Governo francese rappresenta un’importante boccata d’ossigeno per le compagnie telefoniche che vedono supervalutato il loro investimento e la possibilità di diluire notevolmente l’impatto della spesa negli anni.