TLC, UE: SERVE MAGGIOR CONCORRENZA

29 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Bruxelles, 29 mar – I consumatori europei continuano a beneficiare del calo dei prezzi e dei servizi innovativi derivanti dai progressi compiuti nell’attuazione della regolamentazione europea in materia di telecomunicazioni. Tuttavia, secondo la 12esima relazione della Commissione europea sui mercati delle tlc, pubblicata oggi, affinché i consumatori e i fornitori possano approfittare pienamente dei vantaggi offerti dal mercato interno europeo occorrono maggiore concorrenza, un’applicazione più coerente e rapida delle misure correttive e una maggiore indipendenza delle autorità di regolamentazione. “L’apertura dei mercati delle telecomunicazioni alla concorrenza è indubbiamente uno dei successi ottenuti dall’UE, come dimostrano la tendenza al ribasso delle tariffe e l’introduzione di servizi migliori. Benché una crescita del settore pari al 2,3% e un aumento degli investimenti del 5% possano essere considerati buoni risultati, essi non possono tuttavia essere sufficienti in un momento in cui è in gioco la competitività dell’Europa – ha affermato il commissario europeo ai Media e alla Società dell’informazione, Viviane Reding – È per tale motivo che la riforma della regolamentazione europea in materia di telecomunicazioni, che sarà introdotta quest’anno, dovrà concentrarsi in particolare su quelle strozzature critiche nelle quali la concorrenza non risulta ancora efficace. In un settore in cui la tecnologia non conosce le frontiere nazionali, è compito delle autorità di regolamentazione preparare la strada ad economie di scala paneuropee che sono nell’interesse sia degli operatori che dei consumatori”.