TLC UE: MERRILL BOCCIA DEUTSCHE TELEKOM

8 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

In Europa i telefonici stanno subendo perdite molto pesanti. L’indice Eurostoxx del comparto segna un ribasso del -4,37%.

Le perdite più consistenti sono a Francoforte, dove il colosso tedesco della telefonia Deutsche Telekom continua a perdere terreno a causa di due downgrade. Goldman Sachs ha abbassato il rating sul titolo e Merrill Lynch si è espressa negativamente anche su France Telecom (-7%).

A Londra British Telecom lascia il 3,7%, con Vodafone che perde il 4,5%.

In Italia il comparto dei telefonici subisce un arretramento con TIM e Telecom Italia in arretramento rispettivamente del 2,66% e del 3,15%. Perde anche Olivetti (-2,2%), nonostante l’affaire Pirelli. Male anche Ericsson, che a Piazza Affari perde l’1,76%.

Secondo gli analisti di Merrill Lynch, il problema è cercare di dare una valutazione obiettiva del titolo, che non si basi semplicemente sui dati macroeconomici tradizionali (utili, fatturato, ecc) ma che guardi anche alla capacità della società di attrarre nuovi clienti e di difendersi dai concorrenti attraverso formule interessanti e convenienti.

Sotto quest’ottica sono titoli legati alla telefonia mobile, il cui aumento è inferiore rispetto all’anno scorso ma è in via di fidelizzazione, ad attrarre maggiormente l’attenzione degli investitori.

Secondo Merril Lynch, tra i titoli appetibili in questo momento ci sono le italiane Tim e Telecom Italia, insieme a Orange sui quali la banca statunitense ha espresso un rating ‘accumulate’ e Vodafone, che per gli analisti è ‘buy’.

Poco appetibili, invece, proprio France Telecom e Deutsche Telecom, considerate troppo aggressive come prezzo e giudicate dalla banca statunitense ‘reduce’ da ‘accumulate’.