TLC: NOKIA, TAGLIO DI 1.000 POSTI

28 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Nokia taglierà il personale di 900, 1.000 unità, per rimanere competitiva nel mercato delle telecomunicazioni.

Dopo il profit warning del 12 giugno, quando la società finlandese lanciò l’allarme sul secondo trimestre, dimezzando dal 20% al 10% le stime sull’aumento del fatturato per il rallentamento economico e anticipando un utile per azione tra €0,15 e €0,17 contro gli €0,20 previsti, le borse europee, in particolar modo i telefonici, subirono un pesante calo.

Il titolo perse quasi il 15%, e qualche giorno dopo Nokia annunciò un taglio del personale abbastanza contenuto: 50 posti di lavoro nella divisione ricerca e sviluppo e 300 unità nella fabbrica di telefoni cellulari a Bochum, in Germania.

I tagli furono comunque inferiori rispetto alle misure massicce degli altri competitors come Ericcson, Nortel e Motorola.

Già a marzo, comunque, Nokia aveva annunciato un taglio di 400 unità nel settore delle fibre ottiche, a causa di una crescita rallentata del comparto nel mercato statunitense.

Adesso le misure prese dalla compagnia telefonica finlandese sono più massicce. La misura, secondo Nokia, si rende necessaria per allineare le risorse con lo sviluppo dell’attuale business.