TLC: MURDOCH COME TOM CRUISE PER DIRECT TV

22 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Sono iniziate le manovre del magnate australiano Rupert Murdoch per l’acquisizione di DirectTV, ma il ‘Los Angeles Times’ e’ convinto che si tratti di una ‘missione impossibile’.

Il presidente di News Corp. (NWSA) si e’fatto avanti con Hughes Electronics Corp., la societa’ che controlla DirectTV, il primo sistema di televisione via satellite degli Stati Uniti ma si trova a competere con un’agguerrita squadra di rivali: Sony (SNE), Disney (DIS), Viacom (VIA), Vivendi (V).

Il problema principale per Murdoch sono i soldi: DirectTV e’ valutata oltre $40 miliardi e per News Corp. si tratterebbe della piu’ onerosa acquisizione mai affrontata.

La societa’ di Rupert Murdoch controlla l’83% di Fox Entertainment Group – che possiede anche la squadra di baseball Los Angeles Dodgers – e detiene gli studi per la produzione televisiva e cinematografica Twentieth Century Fox, Fox Broadcasting con la rete Fox TV, Fox Cable Networks e 22 stazioni televisive americane.

Il controllo di DirectTV permetterebbe pero’ al magnate australiano di essere competitivo nel settore dei sistemi di televisione via cavo negli Stati Uniti, accanto a colossi come AT&T (T) e Time Warner (TWX).

L’asso nella manica di Murdoch e’ una vecchia amicizia con John Malone, ex dirigente di AT&T e proprietario di Liberty Media, che secondo gli analisti di Wall Street potrebbe decidere di rappresentare l’ago della bilancia nella corsa per Direct TV.