TLC: INVESTIMENTI VENTURE CAPITAL IN CALO

19 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Durante l’ultimo anno gli investitori hanno perso decine di miliardi nel crollo delle ‘start up’ del settore telecomunicazioni. Il problema dello smaltimento delle scorte continua poi a pesare su una ripresa veloce del settore, ma secondo il Wall Street Journal gli investimenti, seppur in calo, continuano.

“In un certo senso e’ il momento migliore per fare affari perche’ c’e’ meno concorrenza e molto meno denaro speso in progetti folli”, ha commentato David Spreng di Crescendo Venture, una societa’ di capitali di ventura che quest’anno ha gia’ investito un totale di $27 milioni in cinque start up delle telecomunicazioni.

Il flusso di fondi venture capital nel settore si e’ ridotto considerevolemente sia negli USA che in Europa, ma non si e’ interrotto poiche’ le telecomunicazioni offrono una possibilita’ di crescita.

L’anno scorso, secondo dati della societa’ di ricerca Thomsom Financial Venture Economics, i venture capitalist hanno investito $17,48 miliardi in 584 societa’ americane – $7,55 miliardi in 365 societa’ durante i primi sei mesi – mentre quest’anno sono stati versati solo $2,85 miliardi in 180 start up.
In Europa 80 societa’ delle telecomunicazioni hanno raccolto quest’anno $968,9 milioni, meno di un quarto dei $4,18 miliardi raccolti durante il 2000.

“Ci sono ancora possibilita’, ma si deve essere molto selettivi nel localizzare i mercati in cui costruire”, ha commentato Sunit Patel, direttore finanziario della start up Looking Glass Networks che nell’ultimo anno ha raccolto $475 milioni per la costruzione di reti a fibre ottiche in aree metropolitane.

Anche il finanziamento del debito e’ sceso – il prestito di junk-bond ha subito un calo del 78% nella prima meta’ dell’anno a $4,4 miliardi – poiche’ e’ diventato sempre piu’ difficile per gli investitori guadagnare sugli investimenti nel settore. Non solo infatti il mercato delle fusioni e acquisizioni si e’ prosciugato, ma secondo Thomson Financial quest’anno non si e’ verificata un singola IPO delle telcomunicazioni, tranne lo spinoff id Agere Systems da parte di Lucent Technologies (LU).

Una delle aree piu’ calde dell’investimento quest’anno e’ nelle reti locali a fibre ottiche, ma anche la gestione delle reti e i software che permettono ai network per la telecomunicazione di funzionare piu’ efficentemente sono nicchie che promettono una buona crescita.

CityNet Telecommunications ha ad esempio raccolto quest’anno $175 milioni piu’ $100 milioni in finanziamento del debito e Atreus Systems ha ottenuto $17 milioni da Blueprint Ventures e Softbank Ventures.