TLC: ANALISTI BOCCIANO IL SETTORE

5 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Sotto pressione questa mattina il settore delle telecomunicazioni dopo i commenti negativi di Goldman Sachs e Merrill Lynch.

James Covello, il nuovo analista a cui Goldman ha affidato il settore tlc e chip, prevede un declino dell’8% nelle spese in conto capitale per il 2002 e anticipa un calo del comparto nonostante una ripresa sia ancora nelle speranze degli investitori.

L’analista ha cosi’ ridotto il rating su alcuni produttori di infrastrutture per tlc e chip, tra cui ATMI Inc.(ATMI – Nasdaq) , Axcelis Technologies Inc. (ACLS – Nasdaq) , Credence Systems Corp. (CMOS – Nasdaq), Lam Research Corp. (LRCX – Nasdaq), Mks Instrument Inc (MKSI – Nasdaq), Novellus Systems Inc. (NVLS – Nasdaq), e Teradyne, Inc. (TER – Nyse), ma ha piazzato il titolo Applied Materials Inc. (AMAT – Nasdaq) all’interno della sua “Recommended List”, l’elenco dei titoli da consigliare alla clientela.

Negativi anche i giudizi di Merrill Lynch che ha ridotto il rating per alcuni big mondiali del settore telecomunicazioni wireless: per Ericsson (ERICY – Nasdaq) da “Buy” ad “Accumulate”, per Motorola (MOT – Nyse) da “Accumulate” a “Neutral sul breve termine”, mentre per Alcatel (ALA – Nyse) e Marconi (MONI – Nasdaq) da “Accumulate” a “Neutral sul lungo termine”.

Merrill ha tuttavia mantenuto un rating “Buy” per Nokia (NOK – Nyse).

La banca d’affari ha poi tagliato le stime sulle vendite mondiali di cellulari da 450 milioni di unita’ a 410 milioni di unita’ per il 2002 e ritiene che il mercato delle infrastrutture per la telefonia mobile registrera’ una flessione del 5% nel 2002, contro il +10% precedentemente stimato.

Ai commenti di Goldman e Merrill si e’ poi aggiunta anche Credit Suisse First Boston, che ha ridotto le proprie stime su Ericsson e Nokia.

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