TLC: ALLA CONQUISTA DEL DIFFICILE MERCATO CINESE

21 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

In Cina, accelera il calo della spesa degli operatori telefonici nei primi 5 mesi dell’anno. A fare da contraltare c’è però la crescita dell’uso di telefoni, fissi e mobili, da parte del popolo più numeroso della Terra.

Il governo cinese ha detto che gli investimenti fissi nell’industria delle tlc, tra gennaio e maggio, è scesa del 37,1% rispetto all’anno precedente portandosi a 36 miliardi di Yuan (€4,5 miliardi). Il dato è in crescita rispetto alla flessione registrata nei primi quattro mesi che segnava un calo del 18,6%.

A risentire del calo degli investimenti potrebbero essere alcune società come Alcatel, Motorola che vendono il 10% della loro produzione sul mercato cinese. Proprio per il calo di questo mercato, il colosso finlandese Nokia ha rivisto le proprie stime di crescita per il secondo trimestre dell’anno.

La situazione sarebbe stata determinata dai timori degli operatori che preferiscono postporre gli investimenti in attesa di conoscere i piani del governo sulla ristrutturazione del settore.

Il mercato comunque si dimostra il piu’ interessante al mondo anche per le enormi possibilità di penetrazione che ancora offre. Nel solo mese di maggio sono stati sottoscritti 4,7 milioni di contratti per la telefonia mobile, 4,5 milioni per quella fissa, mentre gli utenti Internet sono saliti di 204.000 a 38,7 milioni.