Titolo pesante, si riaffaccia Air France

25 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Pesante ieri Alitalia in Borsa, dopo la decisione della compagnia, annunciata due giorni fa a mercati chiusi, di svalutare la flotta per 197 milioni di euro. Vivaci gli scambi. Se la Borsa reagisce male alla notizia, le cordate in lizza per la compagnia non sembrano turbate e da Air France-Klm, che fino a due giorni fa ha smentito con decisione un interesse, viene una cauta apertura. I colloqui tra Air France e Alitalia sono chiusi, ma la compagnia aerea d’Oltralpe non esclude di riaprirli, afferma il presidente, Jean-Cyril Spinetta, spiegando che questa è sempre stata la posizione del vettore. Il Tesoro ha messo in vendita il 39,9 per cento del capitale di Alitalia ed è disposto a cedere anche la sua rimanente partecipazione (10 per cento per un totale di 49,9) all’acquirente selezionato, qualora lo richiedesse. “Che c’era un problema di flotta lo si sapeva, anche se le cordate non hanno ancora avuto tutte le carte, il rosso 2006, non è una sopresa”, dice una fonte vicina alle trattative. Alitalia ha annunciato che la svalutazione della flotta contribuisce al peggioramento del risultato netto del 2006, che chiude in perdita per 626 milioni di euro. Rispetto al 2005, la perdita è aumentata di 458 milioni di euro. Aeroflot è preoccupata per la situazione finanziaria di Alitalia e preferirebbe acquistare il 39,9 per cento e non l’intero 49,9 messo in vendita dal Tesoro. Lo ha detto ieri il direttore finanziario, Mikhail Poluboyarinov, nel corso di un incontro a Mosca. Aeroflot riceverà 900 milioni di euro per finanziare l’offerta.