Titoli del giorno: Analisi del 12 ott’04

12 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

MIB30 (PC 28650)
Seduta praticamente invariata per il Mib30 che chiude a 28740 (+ 0,03 %), dopo aver toccato un minimo a 28624.
L’indice italiano da dicembre scorso si muove in un ampio canale laterale compreso fra il supporto statico a 26300 e la resistenza statica a 28800, con livelli intermedi a 27150 e 27900/28000.
La discesa della prima metà di agosto ha perforato marginalmente 26300 (min. 26185), per poi innescare una salita che ha rapidamente riportato le quotazioni verso la parte alta del canale laterale sopra indicato.
La vicinanza della forte resistenza statica a 28800, più volte testata nelle ultime sedute, rende possibile leggere correzioni verso 28200/300, prima di riprendere la salita verso 28800 e quindi 29500.
Le spinte rialziste si attenuerebbero al di sotto di 28200, ma per avere un segnale di debolezza è necessario attendere la violazione di 27750.

Acquisti sono possibili su correzioni in area 28180/230, con s/l 27730 e t/p 28780 e quindi 29385.

Per l’infraday: si rimanda all’analisi sul Fib30 disponibile all’indirizzo https://www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/index.jsp
Per segnali operativi di trading veloce è disponibile il nuovo servizio SELLA ADVICE TRADING all’indirizzo:
www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/advice.jsp

Oggi parliamo di:
San Paolo Imi
Eni
E-Biscom
Fiat
Tim
Mediaset
STM

Oggi su Sella Advice Trading / Segnali Titoli Italia strategie su:

www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/advice.jsp

Analisi a cura di Giorgio Sogliani e Romano De Bortoli
– Ufficio Analisi Tecnica – Gruppo Banca Sella.

SAN PAOLO IMI (PC 9.47)
Il titolo da metà marzo scorso sta effettuando un movimento laterale sostanzialmente compreso fra il supporto di lungo periodo a 8.85/95 e l’area di resistenza compresa fra 9.75/10.00.
A metà agosto scorso le quotazioni si sono portate al di sotto di 8.85/95 per alcune sedute, per poi rimbalzare rapidamente e rientrare nel movimento laterale sopra indicato.
Per le prossime sedute il tono permane moderatamente positivo finché le quotazioni rimangono al di sopra di 9.30.
Un segnale direzionale per le prossime settimane/mesi si avrebbe dalla fuoriuscita delle quotazioni da tale movimento: ribassista con la violazione di 8.85, innescando una tendenza ribassista con obiettivo 8.00 ed estensioni a 7.75.
Deciso segnale di forza al superamento di 10.00, innescando una salita verso 11.50 (resistenza intermedia 10.50/60).

Per l’infraday: probabile movimento laterale fra 9.38/40 e 9.50, con livello intermedio 9.44. Un segnale rialzista si avrebbe con il superamento di 9.52, con una possibile salita verso 9.57 e possibili estensioni a 9.60, dove dovrebbero tornare le vendite. Debolezza sotto 9.38.

ENI (PC 18.54)
Il movimento rialzista avviato a settembre 2003 ha portato le quotazioni a testare la resistenza statica a 18.00 a giugno scorso. La successiva fase di riaccumulazione fra 16.20 e 17.00, durata alcuni mesi ha consentito un nuovo impulso rialzista che nelle ultime sedute ha toccato un nuovo massimo storico a 18.89.
Per le prossime sedute è possibile una fase di consolidamento al di sotto di 18.00, la cui poco probabile violazione determinerebbe un’attenuazione delle spinte rialziste, ma finché le quotazioni rimangono al di sopra di 17.60/70 permangono intatte le possibilità di nuovi spunti rialzisti per il titolo con possibili obiettivi a 19.00 e quindi 20.00. Un segnale di debolezza si avrebbe al di sotto di 17.60/70, che farebbe ritracciare verso 16.70/80 (supporto intermedio a 17.35).

Per l’infraday: possibili rimbalzi tecnici verso 18.60/63, prima di riprendere la discesa verso 18.50. Un segnale negativo si avrebbe con la violazione di 18.47, con obiettivo 18.38/40. Positivo il superamento di 18.63, con obiettivo 18.70.

E-BISCOM (PC 42.50)
Il titolo si è mosso in un canale ribassista avviatosi a inizio dicembre’03 che ha portato le quotazioni a toccare un minimo di periodo a 34.57 a inizio agosto scorso.
Il successivo buon recupero delle quotazioni dovrebbe consentire una salita a testare la media mobile a 200 gg attualmente in transito in area 45.50/46.00, in prossimità della trenline che sottintende il movimento ribassista degli ultimi trimestri.
Nelle ultime settimane il titolo ha effettuato una pausa di consolidamento leggermente discendente, compresa fra 39.00/50 e 41.50 che ha permesso la ripresa del movimento rialzista raggiungendo il primo obiettivo indicato a 44.00/50 (max. 44.30). Per le prossime sedute sono possibili correzioni tecniche verso 41.50/42.00, prima di riprendere la salita verso la forte area di resistenza a 45.50/46.00.
Le pressioni rialziste diminuirebbero in caso di violazione di 41.50.

Per l’infraday: debolezza per il titolo che dovrebbe continuare la discesa verso 42.00 e possibili estensioni a 41.70. Su tali livelli dovrebbero tornare gli acquisti, avviando una fase di consolidamento fra tali livelli e 43.00/10. Un segnale positivo per il titolo si avrebbe dal solo superamento di 43.10, al momento poco probabile.

FIAT (PC 5.73)
Il titolo si muove dalla primavera del 2003 in un’ampia banda laterale (35 % di ampiezza circa) compresa fra 5.15/20 e 7.30/40, con livelli statici rilevanti a 5.60, 6.20 e 6.70. Dopo le recenti discese verso 5.60, si è avviata una fase di consolidamento fra tale supporto e 6.00/20.
Occorrerà il superamento di quest’ultima resistenza affinché si avvii un rally con obiettivi individuabili a 6.70 e quindi 7.00.
Negativo un eventuale ritorno sotto 5.60, con conseguente discesa a testare nuovamente 5.15/20.

Per l’infraday: probabile test a 5.70, dove è atteso un rimbalzo tecnico con obiettivi 5.75 e 5.80. Solo a superamento di 5.80, possibile rally verso 5.88.

TIM (PC 4.48)
Le ripetute discese di agosto 2004 hanno condotto il titolo verso il supporto statico a 4.15/20, dove si è avviato un deciso rimbalzo verso 4.50/55, dove si è avviato un movimento di congestione.
Per le prossime sedute, finché le quotazioni si mantengono sopra 4.45, sono possibili salite a 4.70, dove sono attese prese di beneficio.
Un segnale di nuova debolezza si avrebbe solo in caso di violazione del supporto a 4.33/35, che avvierebbe una prima discesa verso 4.15.

Per l’infraday: probabile correzione verso 4.45, dove sono attesi gli acquisti, con obiettivo 4.52/53 e quindi 4.58.

MEDIASET (PC 9.33)
Dopo le ripetute discese di agosto scorso, che hanno condotto le quotazioni in prossimità di 8.10/20, si è avviato un robusto rally che ha consentito il superamento della resistenza a 9.20/30. Nelle ultime sedute si è verificato un pull-back (movimento di ritorno) verso 9.15/20, dove sono tornati gli acquisti.
Per le prossime settimane sono possibili nuove salite a testare la forte resistenza statica a 9.70, dove sono attese prese di beneficio. L’eventuale superamento di quest’ultimo livello proporrebbe il test di 10.10/20.
Un segnale di debolezza si avrebbe in caso di ritorno al di sotto del supporto statico a 8.90/9.00, poco probabile al momento, con conseguente discesa verso 8.60.

Per l’infraday: possibile test 9.25/28, dove dovrebbero tornare gli acquisti. A superamento di 9.40, salita con obiettivi 9.47 e 9.52.

STM (PC 13.99)
Il movimento ribassista avviatosi a inizio 2004 ha determinato una progressiva discesa fino all’area di supporto a 13.20/50, dove si è avviato un tentativo di consolidamento e un movimento laterale compreso fra 13.20/50 e 15.00/30.
Per le prossime sedute, il quadro tecnico appare laterale, sebbene le ultime sedute abbiano evidenziato un ritorno di debolezza.
La violazione di 13.80/90 avvierebbe una nuova discesa a testare il supporto critico a 13.20. La tenuta di tale livello è essenziale per evitare una ripresa delle pressioni al ribasso, con primi obiettivi 12.40/50 e 12.00. Un segnale positivo si avrà a seguito di un ritorno al di sopra di 14.80, che consentirebbe il test della resistenza critica a 15.50, dove sono comunque attese prese di beneficio. Al di sopra di 15.50, si avrebbe un’estensione del rally con obiettivo 16.50.

Per l’infraday: probabile test di 13.90, la cui tenuta dovrebbe consentire un rimbalzo verso 14.10. L’eventuale violazione di 13.90 avvierebbe un’ulteriore discesa verso 13.75.

LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.
Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.