TITOLI DEL GIORNO 261004

26 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

MIB30 (PC 28390)
Seduta negativa per il Mib30 che chiude a 28375 (- 1,01 %), dopo aver toccato un minimo a 28292.
L’indice italiano da dicembre scorso si muove in un ampio canale laterale compreso fra il supporto statico a 26300 e la resistenza statica a 28800, con livelli intermedi a 27150 e 27900/28000.
La discesa della prima metà di agosto ha perforato marginalmente 26300 (min. 26185), per poi innescare una salita che ha rapidamente riportato le quotazioni verso la parte alta del canale laterale sopra indicato.
Recentemente le quotazioni segnalano la necessità di una fase di consolidamento al di sopra di 27750, prima di tentare di riprendere la salita.
Un segnale positivo per le prossime settimane si avrebbe con il superamento di 28800, con possibile obiettivo a 29500.
Debolezza al di sotto di 27750.

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Per l’infraday: si rimanda all’analisi sul Fib30 disponibile all’indirizzo https://www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/index.jsp
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Analisi a cura di Giorgio Sogliani e Romano De Bortoli
– Ufficio Analisi Tecnica – Gruppo Banca Sella.

SAN PAOLO IMI (PC 9.60)
Il titolo da metà marzo scorso sta effettuando un movimento laterale sostanzialmente compreso fra il supporto di lungo periodo a 8.85/95 e l’area di resistenza compresa fra 9.75/10.00.
A metà agosto scorso le quotazioni si sono portate al di sotto di 8.85/95 per alcune sedute, per poi rimbalzare rapidamente e rientrare nel movimento laterale sopra indicato.
Per le prossime sedute, finché le quotazioni permangono sopra 9.30, il tono permane moderatamente positivo con le quotazioni che dovrebbero effettuare una salita verso l’area di resistenza 9.75/10.00.
Un segnale direzionale per le prossime settimane/mesi si avrebbe dalla fuoriuscita delle quotazioni dal movimento laterale 8.85/95 – 9.75/10.00: ribassista con la violazione di 8.85, innescando una tendenza ribassista con obiettivo 8.00 ed estensioni a 7.75.
Deciso segnale di forza al superamento di 10.00, innescando una salita verso 11.50 (resistenza intermedia 10.50/60).

Per l’infraday: possibili correzioni tecniche verso 9.54/56, ma finché le quotazioni stazionano al di sopra di tali livelli il tono permane moderatamente positivo con possibili nuovi spunti rialzisti a testare 9.60/62. Sotto 9.53, possibile movimento di consolidamento fra 9.45/48 e 9.55. Viceversa sopra 9.64, accelerazione rialzista a testare 9.70/72.

ENI (PC 17.68)
Il movimento rialzista avviato a settembre 2003 ha portato le quotazioni a testare la resistenza statica a 18.00 a giugno scorso. La successiva fase di riaccumulazione fra 16.20 e 17.00, durata alcuni mesi ha consentito un nuovo impulso rialzista che nelle ultime sedute ha toccato un nuovo massimo storico a 18.89.
Le prese di beneficio scattate nell’ultima settimana hanno portato il titolo al di sotto di 18.00, aprendo la strada ad una probabile fase di consolidamento al di sopra dell’area di supporto 17.35/50 e al di sotto di 18.30/50.
Un nuovo segnale rialzista per il titolo si avrebbe con il superamento di 18.50, con prossimi obiettivi a 19.00 e quindi 20.00. Negativa la violazione di 17.35 che determinerebbe la continuazione della discesa verso 16.70/80, con possibili estensioni a 16.30/50, dove dovrebbero tornare gli acquisti.

Per l’infraday: continua la fase di debolezza per il titolo che si sta portando al test del supporto statico a 17.50. Per le prossime ore le spinte ribassiste diminuirebbero solo al di sopra di 17.75, ma solo al di sopra di 17.80 sono possibili salite a testare 18.00.

E-BISCOM (PC 42.18)
Il titolo si è mosso in un canale ribassista avviatosi a inizio dicembre’03 che ha portato le quotazioni a toccare un minimo di periodo a 34.57 a inizio agosto scorso.
Il successivo buon recupero delle quotazioni ha consentito una salita che, dopo una pausa di consolidamento leggermente discendente, compresa fra 39.00/50 e 41.50, ha ripreso vigore portando le quotazioni al test dell’area di resistenza 44.00/50 (max. 44.70), dove sono scattate le vendite.
Per le prossime sedute finché le quotazioni stazionano al di sopra di 41.70/90 il tono permane moderatamente positivo, con possibili nuovi spunti rialzisti verso la forte area di resistenza a 44.00/50 e difficili estensioni a 45.00/46.00, livelli in prossimità dei quali transita la media mobile a 200 gg, nonché la trendline del movimento ribassista avviatosi a dicembre’03.
Sotto 41.70, discesa a testare 40.00.

Per l’infraday: possibile movimento laterale fra 41.70 e 42.40, livello intermedio 42.00. Una nuova discesa al di sotto di 41.70 determinerebbe un impulso ribassista con obiettivi 41.50, quindi 41.20/30.

FIAT (PC 5.44)
Il titolo si muove dalla primavera del 2003 in un’ampia banda laterale (35 % di ampiezza circa) compresa fra 5.15/20 e 7.30/40, con livelli statici rilevanti a 5.60, 6.20 e 6.70.
Nelle ultime sedute il quadro tecnico si è progressivamente indebolito e si è avviata una discesa con possibili obiettivi 5.40 (quasi raggiunto), il livello critico a 5.30 e quindi il livello chiave a 5.15/20.
Eventuali risalite trovano una resistenza statica rilevante a 5.90, il cui superamento consentirebbe il test di 6.05 e quindi 6.20.

Per l’infraday: probabile rimbalzo verso 5.49/50, ma solo sopra tale livello sarà possibile un rally verso 5.56/57. Negativa la violazione di 5.40, con discesa a testare 5.35 e 5.30.

TIM (PC 4.50)
Le ripetute discese di agosto 2004 hanno condotto il titolo verso il supporto statico a 4.15/20, dove si è avviato un deciso rimbalzo verso 4.50/55.
Per le prossime sedute, la tenuta di 4.45 sarà essenziale per consentire nuove salite verso 4.70 e quindi 4.80/85.
Un chiaro segnale di nuova debolezza si avrebbe solo in caso di violazione del supporto a 4.33/35, che avvierebbe una prima discesa verso 4.15 (4.25 livello intermedio).

Per l’infraday: la tenuta di 4.49/50 è essenziale per consentire una risalita a 4.55. Solo sopra 4.55, possibile rally verso 4.60. La violazione di 4.49/50 determinerebbe una discesa verso 4.46.

MEDIASET (PC 8.93)
Dopo le ripetute discese di agosto scorso, che hanno condotto le quotazioni in prossimità di 8.10/20, si è avviato un robusto rally che ha consentito il superamento della resistenza a 9.20/30. Nelle ultime settimane si è avviato un tentativo di consolidamento sopra 8.90/9.00, sebbene nelle ultime sedute il titolo abbia mostrato segni di debolezza.
La tenuta di 8.90/9.00 appare essenziale per il proseguimento di un movimento laterale compreso fra tale supporto e la resistenza a 9.60/70. Un chiaro segnale di debolezza si avrebbe in caso di ritorno al di sotto di 8.90, con conseguente discesa verso 8.50/60.
L’eventuale superamento 9.60/70, proporrebbe il test di 10.10/20.

Per l’infraday: solo a superamento di 9.00, estensione del rimbalzo verso 9.10. Negativo sotto 8.88, con discesa a testare 8.80 e quindi 8.73.

STM (PC 14.07)
Il movimento ribassista avviatosi a inizio 2004 ha determinato una progressiva discesa fino all’area di supporto a 13.20/50, dove si è avviato un tentativo di consolidamento e un prolungato movimento laterale compreso fra 13.20/50 e 15.00/30. Tale movimento nelle ultime settimane è rimasto compresso nella banda 13.70/80-14.40 (è probabile una presa di direzionalità nelle prossime sedute).
Un chiaro segnale direzionale positivo si avrà solo a seguito di un ritorno al di sopra di 14.80, che consentirebbe il test della resistenza critica a 15.50, dove sono comunque attese prese di beneficio. Al di sopra di 15.50, si avrebbe un’estensione del rally con obiettivo 16.50
La violazione confermata di 13.70/80 avvierebbe invece una nuova discesa a testare il supporto critico a 13.20. La tenuta di tale livello è essenziale per evitare una forte una ripresa delle pressioni al ribasso, con primi obiettivi 12.40/50 e 12.00.

Per l’infraday: solo a superamento di 14.12, possibile rimbalzo verso 14.25. Negativo sotto 13.97, con discesa verso 13.85 e quindi 13.75.

LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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