TITOLI DEL GIORNO 260704

26 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

MIB30 (PC 27324)
Seduta sostanzialmente invariata per l’indice Mib30 che chiude a 27282 (- 0,07 %).

L’indice italiano è inserito in un canale rialzista che ha portato le quotazioni sopra 27000/27500 fino a toccare un massimo a 28806 nella seduta del 25 giugno ’04.
Su tali livelli l’indice ha progressivamente perso spinta rialzista e, con la violazione di 28050/150, ha avviato un movimento correttivo con possibile obiettivo a 27150/200.
Un segnale di possibile esaurimento della tendenza rialzista degli ultimi 14 mesi si avrebbe in caso di violazione di tale livello ma per avere un segnale ribassista è necessario attendere la violazione di 26300.
Per le prossime sedute è quindi probabile una pausa di congestione nell’intervallo 27150/200-27900/950.
Un nuovo segnale di forza si avrebbe al superamento di 27950 che riproporrebbe il test dei massimi degli ultimi mesi in area 28500/800 (resistenza intermedia a 28200/250).
L’impostazione per i prossimi mesi rimane moderatamente positiva, ma la violazione degli importanti livelli dinamici riduce sensibilmente la probabilità di una ripresa del movimento rialzista dominante in essere da marzo 2003.

Le posizioni lunghe aperte in ottica di trading veloce, in area 27.280/320, si possono mantenere con s/l 26950 e t/p a 27800.

* Nella seduta del 24 maggio e del 21 giu. 04 lo stacco del dividendo ha pesato rispettivamente per 550 punti e 380 punti.

Per l’infraday: si rimanda all’analisi sul Fib30 disponibile all’indirizzo https://www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/index.jsp
Per segnali operativi di trading veloce è disponibile il nuovo servizio SELLA ADVICE TRADING all’indirizzo:
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Oggi parliamo di:
Bnl
Fiat
Tim
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Analisi a cura di Romano de Bortoli e Giorgio Sogliani
– Ufficio Analisi Tecnica – Gruppo Banca Sella.

BNL (PC 1.935)
Il movimento rialzista avviato a ottobre 2002 ha portato le quotazioni, con ripetute accelerazioni, a toccare un massimo a 2.240 nella seduta del 28 gennaio ’04. Su tali livelli il titolo ha progressivamente perso spinta rialzista e, dopo il gap-down del 29 aprile 2004 a 1.980/2.005, ha effettuato una veloce discesa sotto la media mobile a 200 giorni, fino a testare l’area di supporto statica a 1.600/650, dove ha reagito con convinzione.
Il rimbalzo tecnico ha portato le quotazioni al test dell’area di resistenza chiave a 1.920/935 (dove transita la trendline ribassista che accompagna la discesa da febbraio 2004, nonché la media mobile a 200 giorni). Il superamento di tale area renderebbe possibile la chiusura del gap-down di fine aprile a 1.990/2.030, e la prosecuzione della salita verso i massimi di gennaio.
Il tono si indebolirebbe al di sotto 1.870 che proporrebbe il test del supporto chiave a 1.805/815. Un preoccupante segnale di debolezza si avrebbe solo al di sotto di tale livello con discesa verso gli importanti supporti posti a 1.770, 1.720, e 1.690.

Per l’infraday: probabile congestione fra 1.925 e 1.950. Solo sopra 1.950, salita a 1.975. Negativa la violazione di 1.925, con obiettivi 1.920 e quindi 1.905.

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FIAT (PC 6.37)
Dopo il minimo a 5.12/13 toccato il 31 marzo 2003 il titolo si è mosso in un ampia banda laterale compresa tra 5.20 e 6.90 con un’estensione a 7.30 a metà del settembre 2003.
Il violento rimbalzo degli ultimi mesi ha portato le quotazioni al test della parte alta della banda (max del 30 giugno a 7.00), dove sono prevalse le vendite.
Un pronto ritorno sopra 6.40/43 stabilizzerebbe il quadro tecnico di breve ma per avere un nuovo segnale di forza è opportuno attendere il superamento di 6.58.
Un segnale di possibile esaurimento della tendenza rialzista si avrebbe al di sotto di 6.18/24, che renderebbe possibile la prosecuzione della discesa con obiettivo 5.75/85 (supporto intermedio a 6.00).
Nei prossimi mesi non si esclude il superamento di 6.90/7.30 che aprirebbe ampi spazi di salita con possibile target 8.60/8.90.

Per l’infraday: la tenuta di 6.33/34 potrebbe consentire un rally con obiettivi 6.40 e 6.43/45. Debolezza sotto 6.33, con discesa verso 6.28 e 6.23.

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TIM (PC 4.45)

*** dividendo 0.2567 euro il 24.05.04 ***
Il movimento rialzista avviato a ottobre 2003, ha portato le quotazioni sopra 4.10 fino a toccare un massimo a 4.81 nella seduta del 28 aprile 2004.
Dopo lo spunto rialzista di fine giugno 2004, il titolo si è progressivamente indebolito e con la violazione di 4.57/60 il titolo ha avviato una discesa verso l’area di supporto statica a 4.35/40.
Il quadro tecnico del titolo risulta deteriorato ed è necessario un rapido ritorno sopra 4.51 per evitare la prosecuzione del movimento ribassista verso 4.25, quindi 4.05/10, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti.
Un nuovo segnale di forza si avrebbe solo al superamento di 4.570/580.

Per l’infraday: solo a superamento di 4.45/46 possibile salita a testare 4.49/50. Negativo sotto 4.39, con obiettivo 4.35.

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TISCALI (PC 2.955)
La tendenza ribassista avviata a fine dicembre 2003, dopo aver toccato un massimo a 7.47, ha portato le quotazioni con ripetute accelerazioni a rompere gli importanti supporti statici a 4.67/70, 4.00/10 per poi toccare un nuovo minimo storico a 2.91 nella seduta del 20 luglio’04. La violazione di 3.00/05 conferma la forza della tendenza ribassista in atto con prossimo obiettivo a 2.50/60. Un pronto ritorno sopra 3.08/14 stabilizzerebbe il quadro di breve, ma un primo segnale di forza si avrebbe solo con il superamento di 3.41. Per avere un possibile segnale rialzista per le settimane seguenti è necessario attendere il superamento di 4.00/10.

Per l’infraday: finché le quotazioni rimangono al di sotto di 2.990/3.010 il tono permane debole con possibili obiettivi a 2.930 e 2.910. Decisamente negativa la violazione di 2.910. Viceversa il superamento di 3.010 allontanerebbe il rischio ribassista con possibile salita a 3.050 ed estensioni difficilmente al di sopra di 3.080.

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MEDIASET (PC 8.82)

*** dividendo 0.23 euro il 24.05.04***

Il titolo si muove in un canale rialzista da ottobre ’02, che ha portato le quotazioni sopra l’ampia area di resistenza statica a 8.30/50, fino a toccare un massimo a 10.10/15 nella seduta del 3 dicembre 2003 (dati rettificati).
A partire dall’inizio di dicembre il quadro tecnico del titolo si è progressivamente indebolito e il prolungato movimento laterale degli ultimi mesi, tra 8.75 e 9.68/70 ha portato le quotazioni a violare importanti supporti dinamici. In particolare il titolo si è portato sotto la media mobile a 200 giorni, in transito a 9.15/20, e sotto la trendline rialzista di lungo periodo che accompagnava la salita dai minimi di ottobre 2002. I segnali sono quindi preoccupanti e determinano un deterioramento del quadro tecnico del titolo per i prossimi mesi.
Occorrerà quindi un pronto ritorno sopra 9.15/25 per evitare che la debolezza del titolo porti le quotazioni al di sotto di dei minimi di maggio a 8.72, con target ribassisti individuabili a 8.30 e 7.70.

Per l’infraday: finché le quotazioni stazionano sotto 8.90 sono possibili nuovi impulsi ribassisti a testare i minimi di maggio a 8.70/72. Sopra 8.90 rimbalzo tecnico difficilmente sopra 9.00.

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STM (PC 15.76)
Il movimento rialzista avviato dopo i minimi di marzo 2003 ha portato le quotazioni a toccare un massimo a 24.70 nella seduta del 09.09.03, per poi congestionare nell’intervallo 20.50/80-23.80. L’incapacità di portarsi sopra la trendline ribassista che contiene le quotazioni dai massimi di dicembre 2000, attualmente in transito 21.00, ha quindi determinato l’inizio di una tendenza ribassista che ha portato le quotazioni sotto 18.50 fino a toccare un minimo a 16.92 nella seduta del 17 maggio ’04.
Dopo lo spunto rialzista di fine giugno verso l’area di resistenza statica a 18.45/65 sono tornate con decisione le vendite, che hanno riportato le quotazioni con ripetute accelerazioni a raggiungere nelle ultime sedute i minimi di marzo 2003 (15.20-15.50). Su tali livelli sono possibili reazioni tecniche verso 16.55/65: solo con il superamento di questi ultimi livelli si stabilizzerebbe il quadro tecnico di breve rendendo possibile la continuazione del rimbalzo tecnico con obiettivo 17.50/66. Per avere un primo segnale di forza è opportuno attendere il superamento di quest’ultima area, al momento prematuro.
Decisamente grave sarebbe la violazione dei minimi di marzo 2003 a 15.20/44 renderebbe possibili nuove discese in accelerazione.

Per l’infraday: il tono permane debole con possibili discese a testare 15.40/50 ed estensioni difficilmente al di sotto di 15.20. Le spinte a ribasso si attenuerebbero solo con il superamento di 15.90, con possibili salite verso 16.00/05 ed estensioni difficilmente al di sopra di 16.18/20.

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LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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