TITOLI DEL GIORNO 14 APRILE 2004

14 Aprile 2004, di Redazione Wall Street Italia

MIB30 (PC 28385)
Seduta positiva per il Mib30 che chiude a 28616 (+ 1,62%), dopo aver toccato un nuovo massimo dell’anno a 28701, in prossimità della resistenza statica a quota 28800.
L’indice italiano continua il movimento rialzista iniziato a marzo 2003, con obiettivo per i prossimi mesi (settembre 2004 ?) la forte area di resistenza 31500-33500.
Per le prossime sedute gli obiettivi individuabili per la salita sono 29000 e quindi 29500; le spinte rialziste si attenuerebbero al di sotto di 28250, ma solo al di sotto di 28000 si avvierebbe una pausa di riaccumulazione fra 27500 e 28500, con livello intermedio 28000.
Il tono per le prossime settimane si indebolirebbe poi in caso di violazione di 27500, al momento poco probabile.

Posizioni lunghe si possono aprire in caso di correzioni verso 27700, con s/l 27285.

Per l’infraday: si rimanda all’analisi sul Fib30 disponibile all’indirizzo https://www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/index.jsp
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Oggi parliamo di:
Bnl
Generali
Tim
Tiscali
Mediaset
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Analisi a cura di Giorgio Sogliani e Romano De Bortoli
– Ufficio Analisi Tecnica – Gruppo Banca Sella.

BNL (PC 1.965)
Il movimento rialzista avviato a ottobre 2002 ha portato le quotazioni, con ripetute accelerazioni, sopra 1.670 fino a toccare un massimo a 2.240 nella seduta del 28 gennaio 2003. La successiva correzione tecnica ha portato le quotazioni al test della media mobile a 200 giorni, perforandola per alcune sedute, per poi rimbalzare con forza e portarsi al test della resistenza dinamica a 2.000/020 nelle ultime sedute.
Un segnale rialzista per le prossime settimane si avrebbe solo al di sopra di quest’ultima area con possibili obiettivi posti a 2.220/240, quindi 2.470/2.500.
Lo scenario rialzista si allontanerebbe in caso di discese al di sotto di 1.900/910 che riproporrebbe il test della media mobile a 200 giorni e quindi 1.800, al di sotto del quale si deteriorerebbe definitivamente il quadro rialzista per i prossimi mesi, con il rischio della prosecuzione della discesa verso i supporti statici posti a 1.600/650, quindi 1.400/450.

Per l’infraday: finché le quotazioni stazionano al di sotto di 1.985 il tono è debole e, con la rottura di 1.960, sono possibili accelerazioni ribassiste con obiettivo 1.930 e possibili estensioni a 1.910, dove dovrebbero tornare comunque gli acquisti. Tale scenario si allontanerebbe solo al di sopra di 2.000, al momento poco probabile.

GENERALI (PC 21.70)
Il titolo si muove in una banda laterale 18.50/19.00-22.00/22.50 da marzo 2003, poi ristrettasi a 20.65/75-22.33/50 negli ultimi mesi.
Un segnale rialzista per le prossime settimane si avrebbe con il superamento di 22.50, che avvierebbe una salita con obiettivi gli importanti ostacoli posti a 22.77/23.00 (gap down dell’11 luglio 2002) e quindi 24.77/60 (gap down del 6 giugno 2002).
Viceversa un segnale di debolezza si avrebbe con la violazione di 20.65, avviando un movimento correttivo verso 19.80, con possibili estensioni verso i minimi del 2003 a 18.50/90.

Per l’infraday: possibile fase laterale fra 21.65 e 21.84, livello intermedio 21.76. Un segnale ribassista si avrebbe al di sotto di 21.55, con obiettivo 21.20.

TIM (PC 4.74)
Il movimento rialzista avviato a ottobre 2003, ha portato le quotazioni sopra 4.50 fino a testare ripetutamente la resistenza statica a 4.72/73 dove ha prevalso la lettera determinando una correzione tecnica esauritasi a 4.30/32. Nelle ultime sedute le quotazioni sono riuscite a portarsi al di sopra di 4.73/77 (max. 4.79) fornendo un segnale positivo per le prossime settimane/mesi con obiettivo individuabile a 5.05, livello intermedio 4.90.
Il segnale positivo fornito verrebbe negato solo al di sotto di 4.68/70, favorendo un movimento di riaccumulazione fra 4.58 e 4.75, con possibili estensioni in basso a 4.50.
Debolezza sotto 4.50, al momento poco probabile.

Per l’infraday: possibile fase laterale fra 4.73 e 4.77. Debolezza sotto 4.72, con discesa a 4.70 e possibili estensioni a 4.68. Viceversa un segnale rialzista si avrebbe sopra 4.78, con obiettivo 4.80, 4.82.

TISCALI (PC 4.70)
Dopo il test della resistenza a 7.30/40, a inizio dicembre 2003, il titolo ha subìto una pesante discesa, che ha progressivamente portato al test del supporto a 4.40 a fine marzo scorso.
Il forte rimbalzo avviatosi a inizio aprile ha poi ricondotto le quotazioni in prossimità della resistenza a 5.10, dove sono prevalse le vendite.
Finché le quotazioni si mantengono al di sopra di 4.60/70, rimane possibile una ripresa del rimbalzo, con obiettivi 5.10 e quindi 5.50/60, dove sono comunque attese nuove vendite.

Nuovo deterioramento del quadro tecnico in caso di discesa al di sotto di 4.40, che proporrebbe il test del livello statico a quota 4.00.

Per l’infraday: possibile test di 4.65, dove dovrebbe verificarsi un rimbalzo tecnico. Occorre il superamento di 4.75 per avviare una risalita verso 4.85. Negativo sotto 4.65, con discesa a 4.58/60.

MEDIASET (PC 9.26)
Il titolo si muove in un canale rialzista da ottobre ’02, che ha portato le quotazioni sopra l’ampia area di resistenza statica a 8.75/9.00, fino a toccare un massimo a 10.15 nella seduta del 3 dicembre 2003.
Dopo un movimento correttivo a testare la trendline che sostiene le quotazioni dai minimi del 2002, in area 8.30/35, sono tornati gli acquisti sul titolo, che dovrebbe proseguire la salita con obiettivi posti a 9.60, 10.10 e quindi la resistenza statica a 10.50.
Un’attenuazione delle pressioni al rialzo si avrebbe a seguito di una discesa al di sotto di 9.05/10, che avvierebbe un nuovo movimento correttivo verso la media a 200 giorni, in transito a 8.70 con estensioni difficilmente sotto 8.35/40.
Un decisivo deterioramento del quadro tecnico si avrebbe solo con la violazione di 8.30/40.

Per l’infraday: probabile movimento di consolidamento fra 9.25/27 e 9.35/37. Al di sotto di 9.25, correzione verso 9.18.

STM (PC 19.32)
Dopo un prolungato movimento laterale nell’intervallo 20.50/80-23.80, la violazione di 20.50, nel marzo 2004, ha determinato una rapida discesa e il test del supporto chiave in area 18.10/50, dove si è avviato un deciso rimbalzo.
Per le prossime sedute, appare probabile un movimento di consolidamento all’interno dell’ampia banda (18% circa) delimitata dall’area di supporto a 18.00/50 e dalla resistenza a 21.50, con livello spartiacque a 19.20/50.
Il superamento di 21.50, consentirebbe poi una risalita a testare 22.50, con estensione a 23.50, dove sono comunque attese nuove ondate di vendite.
Decisamente negativa, invece, la violazione del supporto chiave a 18.00, che avvierebbe una discesa verso 16.80/17.00.

Per l’infraday: probabile test di 19.15/20, dove dovrebbe verificarsi un rimbalzo tecnico verso 19.50/60. Solo sopra tale livello, possibile risalita a testare 19.80/90. L’eventuale violazione di 19.15/20 determinerebbe invece un‘estensione della discesa verso 18.80/90.

LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

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