TITOLI DEL GIORNO 111004

11 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

MIB30 (PC 28663)
Seduta leggermente positiva per il Mib30 che chiude a 28732 (- 0,18 %).
L’indice italiano da dicembre scorso si muove in un ampio canale laterale compreso fra il supporto statico a 26300 e la resistenza statica a 28800, con livelli intermedi a 27150 e 27900/28000.
La discesa della prima metà di agosto ha perforato marginalmente 26300 (min. 26185), per poi innescare una salita che ha rapidamente riportato le quotazioni verso la parte alta del canale laterale sopra indicato.
La vicinanza della forte resistenza statica a 28800, più volte testata nelle ultime sedute, rende possibile leggere correzioni verso 28200/300, prima di riprendere la salita verso 28800 e quindi 29500.
Le spinte rialziste si attenuerebbero al di sotto di 28200, ma per avere un segnale di debolezza è necessario attendere la violazione di 27750.

Acquisti sono possibili su correzioni in area 28180/230, con s/l 27730 e t/p 28780 e quindi 29385.

Per l’infraday: si rimanda all’analisi sul Fib30 disponibile all’indirizzo https://www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/index.jsp
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Oggi parliamo di:
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Analisi a cura di Giorgio Sogliani e Romano De Bortoli
– Ufficio Analisi Tecnica – Gruppo Banca Sella.

SAN PAOLO IMI (PC 9.39)
Il titolo da metà marzo scorso sta effettuando un movimento laterale sostanzialmente compreso fra il supporto di lungo periodo a 8.85/95 e l’area di resistenza compresa fra 9.75/10.00.
A metà agosto scorso le quotazioni si sono portate al di sotto di 8.85/95 per alcune sedute, per poi rimbalzare rapidamente e rientrare nel movimento laterale sopra indicato.
Per le prossime sedute il tono permane moderatamente positivo finché le quotazioni rimangono al di sopra di 9.30.
Un segnale direzionale per le prossime settimane/mesi si avrebbe dalla fuoriuscita delle quotazioni da tale movimento: ribassista con la violazione di 8.85, innescando una tendenza ribassista con obiettivo 8.00 ed estensioni a 7.75.
Deciso segnale di forza al superamento di 10.00, innescando una salita verso 11.50 (resistenza intermedia 10.50/60).

Per l’infraday: il tono è moderatamente negativo, con le quotazioni che dovrebbero continuare la discesa verso 9.36, 9.33 e poco probabili estensioni a 9.30, dove dovrebbero tornare gli acquisti. Il tono migliorerebbe al di sopra di 9.46, riproponendo un movimento laterale fra 9.38/40 e 9.50/52.

ENI (PC 18.53)
Il movimento rialzista avviato a settembre 2003 ha portato le quotazioni a testare la resistenza statica a 18.00 a giugno scorso. La successiva fase di riaccumulazione fra 16.20 e 17.00, durata alcuni mesi ha consentito un nuovo impulso rialzista che nelle ultime sedute ha toccato un nuovo massimo storico a 18.89.
Per le prossime sedute sono possibili correzioni tecniche verso 18.00, la cui poco probabile violazione determinerebbe un’attenuazione delle spinte rialziste, ma finché le quotazioni rimangono al di sopra di 17.60/70 permangono intatte le possibilità di nuovi spunti rialzisti per il titolo con possibili obiettivi a 19.00 e quindi 20.00. Un segnale di debolezza si avrebbe al di sotto di 17.60/70, che farebbe ritracciare verso 16.70/80 (supporto intermedio a 17.35).

Per l’infraday: il tono per la seduta odierna è debole, con le quotazioni che dovrebbero effettuare una discesa verso 18.38/40 ed estensioni difficilmente al di sotto di 18.30/33. Il tono migliorerebbe al di sopra di 18.57, con obiettivo 18.63, quindi 18.67.

E-BISCOM (PC 43.21)
Il titolo si è mosso in un canale ribassista avviatosi a inizio dicembre’03 che ha portato le quotazioni a toccare un minimo di periodo a 34.57 a inizio agosto scorso.
Il successivo buon recupero delle quotazioni dovrebbe consentire una salita a testare la media mobile a 200 gg attualmente in transito in area 45.50/46.00, in prossimità della trenline che sottintende il movimento ribassista degli ultimi trimestri.
Nelle ultime settimane il titolo ha effettuato una pausa di consolidamento leggermente discendente, compresa fra 39.00/50 e 41.50 che ha permesso la ripresa del movimento rialzista raggiungendo il primo obiettivo indicato a 44.00/50 (max. 44.30). Per le prossime sedute sono possibili correzioni tecniche verso 42.00, prima di riprendere la salita verso la forte area di resistenza a 45.50/46.00.
Le pressioni rialziste diminuirebbero in caso di violazione di 41.50, al momento poco probabile.

Per l’infraday: fase laterale per il titolo fra 43.00 e 44.00/10. Un segnale direzionale si avrebbe al di fuori di tale area: rialzista al di sopra di 44.10, con obiettivo 44.50, ribassista al di sotto di 42.85/90, con obiettivo 42.40, quindi 42.00/10.

FIAT (PC 5.81)
Il titolo si muove dalla primavera del 2003 in un’ampia banda laterale (35 % di ampiezza circa) compresa fra 5.15/20 e 7.30/40, con livelli statici rilevanti a 5.60, 6.20 e 6.70. Dopo le recenti discese verso 5.60, si è avviata una fase di consolidamento fra tale supporto e 6.00/20.
Occorrerà il superamento di quest’ultima resistenza affinché si avvii un rally con obiettivi individuabili a 6.70 e quindi 7.00.
Negativo un eventuale ritorno sotto 5.60, con conseguente discesa a testare nuovamente 5.15/20.

Per l’infraday: probabile movimento di consolidamento fra 5.75 e 5.90, con livello intermedio rilevante a 5.85.

TIM (PC 4.50)
Le ripetute discese di agosto 2004 hanno condotto il titolo verso il supporto statico a 4.15/20, dove si è avviato un deciso rimbalzo verso 4.50/55, dove si è avviato un movimento di congestione.
Per le prossime sedute, finché le quotazioni si mantengono sopra 4.45, sono possibili salite a 4.70, dove sono attese prese di beneficio.
Un segnale di nuova debolezza si avrebbe solo in caso di violazione del supporto a 4.33/35, che avvierebbe una prima discesa verso 4.15.

Per l’infraday: possibile correzione verso 4.45, dove sono attesi gli acquisti, con obiettivo 4.53 e quindi 4.57/58.

MEDIASET (PC 9.45)

Dopo le ripetute discese di agosto scorso, che hanno condotto le quotazioni in prossimità di 8.10/20, si è avviato un robusto rally che ha consentito il superamento della resistenza a 9.20/30. Nelle ultime sedute si è verificato un pull-back (movimento di ritorno) verso 9.15/20, dove sono tornati gli acquisti.
Per le prossime settimane sono possibili nuove salite a testare la forte resistenza statica a 9.70, dove sono attese prese di beneficio. L’eventuale superamento di quest’ultimo livello proporrebbe il test di 10.10/20.
Un segnale di debolezza si avrebbe in caso di ritorno al di sotto del supporto statico a 8.90/9.00, poco probabile al momento, con conseguente discesa verso 8.60.

Per l’infraday: possibile test di 9.38/40, dove dovrebbero tornare gli acquisti. A superamento di 9.50, salita con obiettivi 9.60 e 9.65.

STM (PC 14.26)
Il movimento ribassista avviatosi a inizio 2004 ha determinato una progressiva discesa che ha causato la rottura del supporto statico a quota 17.00 e quindi un’accelerazione ribassista fino a toccare un minimo a 13.25 nella seduta del 9 settembre ’04, dove si è avviato un deciso rimbalzo verso 14.80.
Per le prossime sedute, il quadro tecnico appare laterale.
Finché le quotazioni si mantengono sopra 14.20/30, rimane possibile una risalita verso 15.20/50, dove sono attese prese di beneficio. Al di sopra di 15.50, si avrebbe un’estensione del rally con obiettivo 16.50.
Il quadro tecnico subirebbe invece un nuovo chiaro indebolimento in caso di violazione del supporto a 13.80/90, che avvierebbe una discesa verso 13.00/20.

Per l’infraday: probabile test di 14.20, con possibile test di 14.15, dove sono attesi gli acquisti. Eventuali risalite trovano una forte resistenza a 14.45, livello oltre il quale si proporrebbe il test di 14.55/58.

LEGENDA
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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