Titoli Caldi del 13 Gennaio 2004

14 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

MIB30 (PC 27236)
Seduta poco mossa per il Mib30, che chiude in territorio leggermente positivo a 27320 (+0,10%).
L’indice italiano è inserito in un canale rialzista dal marzo 2003 che ha portato le quotazioni a toccare un massimo a 27574 il 5 dicembre. Dopo un movimento correttivo verso 26550/600, sono tornati gli acquisti sull’indice che incontra un importante ostacolo a 27500. Al superamento di quest’ultimo livello si avrebbe una ripresa del movimento rialzista dominante, verso gli obiettivi posti a 28150/300, 29000 e quindi la resistenza chiave a 29500. Tale livello dovrebbe poi contenere la salita dell’indice per alcuni mesi (2-3?). L’ipotesi avanzata da maggio-giugno ’03 di definitivo esaurimento del trend primario ribassista iniziato nell’ottobre 2000 e di inizio di un ampio movimento primario laterale fino alla primavera 2005 (per lo meno) rimane valida. L’impostazione fino a giugno 2004 rimane positiva. Per le prossime sedute, l’incapacità di portarsi sopra 27500 potrebbe favorire la prosecuzione del movimento laterale nel possibile intervallo 26500-27500 (con livello spartiacque a 27000). Un deciso deterioramento del quadro tecnico si avrebbe solo al di sotto di 26000.
Le posizioni lunghe aperte a 27050/100, possono essere mantenute con s/l 25950 e t/p 28200, quindi 29350.

Per l’infraday: si rimanda all’analisi sul Fib30 disponibile all’indirizzo https://www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/index.jsp
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ENEL (PC 5.58)
Dopo la discesa della seconda metà del 2003, che ha portato le quotazioni a toccare un minimo a 5.15 nella seduta del 20 novembre, è iniziato un deciso movimento rialzista che è riuscito a riportare le quotazioni sopra la media mobile a 200 giorni in transito a 5.50 in corrispondenza di un importante livello statico. Per le prossime settimane l’impostazione del titolo rimane decisamente rialzista con obiettivo 5.85/90. Un ritorno sotto 5.50 determinerebbe un’attenuazione delle pressioni al rialzo avviando un movimento laterale nell’intervallo 5.37/69-5.61/63, con livello spartiacque a 5.50. Nuova debolezza al di sotto di 5.35/36.

Per l’infraday: la tenuta della resistenza a 5.61 potrebbe determinare una seduta, sostanzialmente laterale nell’intervallo 5.54-5.61. Al di sotto 5.54 prosecuzione della discesa difficilmente sotto 5.48/50. Sopra 5.61 riprenderebbe la salita, anche nelle prossime sedute, con successivi obiettivi a 5.66, quindi 5.70.

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MEDIOLANUM (PC 6.31)
Il titolo si muove da marzo 2003 in un canale rialzista che ha portato le quotazioni a toccare un massimo a 6.75 nella seduta del 9 dic. 03. Nelle ultime settimane è iniziato un movimento laterale nell’intervallo 6.10/20-6.45/55 che ha determinato un’attenuazione delle pressioni al rialzo. Per le prossime sedute finché le quotazioni stazionano sotto 6.35/40, il tono rimane debole con il rischio di una violazione di 6.18/20 che farebbe proseguire la discesa verso il supporto dinamico a 5.80/85 (supporto statico intermedio 6.00). Un segnale di ripresa della salita si avrebbe con il superamento di 6.55 che farebbe riprendere il movimento rialzista dominante con possibili obiettivi, per le successive settimane, a 7.00/05, 7.50 e quindi 8.50.

Per l’infraday: finché le quotazioni stazionano sotto 6.35/37, il tono è debole con il rischio di nuovi impulsi ribassisti a 6.20. Sotto tale livello prosecuzione della discesa a 6.10. Sopra 6.35 rimbalzo tecnico a 6.42/45.

TIM (PC 4.58)
Il movimento rialzista avviato a ottobre 2001, ha portato le quotazioni oltre la trendline ribassista che conteneva le quotazioni dai massimi di dicembre 2001 ponendo termine alla debolezza che aveva caratterizzato l’andamento del titolo nei mesi precedenti. Nelle ultime settimane il titolo si portato sopra 4.50, fornendo un nuovo segnale di forza e rendendo probabile la prosecuzione della salita verso i massimi di novembre 2002 a 5.00/10.
Un’attenuazione delle pressioni rialziste si avrebbe al di sotto di 4.50, ma un deciso segnale di debolezza di avrebbe solo a seguito della violazione del supporto statico a 4.30, che avvierebbe un movimento correttivo che incontrerebbe importanti sostegni a 4.15, dove transita la media mobile a 200 giorni, quindi il supporto statico e dinamico a 4.00.

Per l’infraday: finché le quotazioni stazionano sopra 4.55/56 il tono è decisamente rialzista con obiettivo 4.65. Sotto 4.55 correzione difficilmente sotto 4.50.

TISCALI (PC 6.02)
Dopo il test della resistenza a 7.30/40, a inizio dicembre, il titolo ha subìto una pesante discesa, che ha condotto le quotazioni sotto 5.60/65 fino a toccare un minimo a 5.30. La discesa di dicembre 2003 ha quindi indebolito il quadro tecnico è rende necessaria una fase di riaccumulazione che potrebbe avvenire nell’intervallo 5.10/30 – 6.10/30, con area intermedia a 5.60/85.
Positivo il superamento di 6.40/45 che fornirebbe un impulso rialzista verso i massimi di dicembre a 7.40/50 con estensioni a 8.30/40. Un deciso deterioramento del quadro tecnico in caso di un ritorno sotto la media mobile a 200 giorni in transito a 5.10.

Per l’infraday: la salita del titolo incontra l’ampia area di resistenza statica a 6.05/09. Sopra tale livello prosecuzione della salita, anche nelle prossime sedute a 6.23/25, quindi 6.40. L’incapacità di superare 6.09 potrebbe favorire una seconda parte di seduta, sostanzialmente laterale nell’intervallo 5.87-6.05 con livello intermedio a 5.95.

MEDIASET (PC 9.78)
Il titolo si muove in un canale rialzista da ottobre ’02, che ha portato le quotazioni sopra l’ampia area di resistenza statica a 8.75/9.00, fino a toccare un massimo a 10.15 nella seduta del 03 dicembre 2003.
La pesante discesa di dicembre 2003, ha attenuato le pressioni rialziste avviando un movimento laterale nel possibile intervallo compreso fra 9.00 e 9.85 (con livello spartiacque a 9.40/45).
Il quadro tecnico per i prossimi mesi rimane comunque rialzista, con possibili obiettivi posti a 10.50 e 11.60/80. Solo al di sotto di 8.75/80 si avrebbe un chiaro segnale di deterioramento.

Per l’infraday: probabile movimento laterale nell’intervallo 9.65-85 con estensioni difficilmente sopra 9.93/95. Decisamente negativa la violazione di 9.63 che avvierebbe una pesante discesa, anche nelle prossime sedute con obiettivi posti a 9.53, quindi 9.40/43.

BANCA FIDEURAM (PC 5.21)
Il movimento rialzista iniziato a marzo 2003 ha portato le quotazioni sopra 5.15 fino a toccare un massimo a 5.83 nella seduta del 13-11-03.
Dopo un pesante movimento correttivo a 4.60, sono tornati gli acquisti sul titolo che nella seduta del 9 gennaio ’04 è riuscito a portarsi sopra 5.10/15 ponendo termine alle pressioni ribassiste che avevano caratterizzato l’andamento del titolo a partire da novembre 2003.
Per le prossime sedute finché le quotazioni stazionano sopra 5.00/10 il tono rimane decisamente rialzista con la possibilità di nuove salite a testare 5.50. Un segnale di ripresa del trend rialzista iniziato a marzo 2003 si avrebbe con la violazione della resistenza statica a 5.50.

Per l’infraday: probabile seduta di consolidamento nell’intervallo 5.15/25, con estensioni a 5.10 e 5.30.

STM (PC 23.45)
Il movimento rialzista avviato dopo i minimi di marzo 2003 ha portato le quotazioni a toccare un massimo a 24.70 nella seduta del 09.09.03, per poi correggere pesantemente fino toccare un minimo a 20.52 il 01.10.03, in corrispondenza di un importante supporto statico.
Dopo il massimo di settembre a 24.55 è quindi iniziato un prolungato movimento laterale tra 21.50/22.00 e 24.00/50 che pone dei seri dubbi sulla capacità di riprendere la salita. L’ipotesi che al momento appare più probabile è quella di un titolo destinato a “lateralizzarsi” nel possibile intervallo 20.50/80-24.20/50 con livelli intermedi posti a 21.50 e 23.50.

Per l’infraday: la salita del titolo incontra la resistenza statica a 23.50. Sopra tale livello prosecuzione della salita, anche nelle prossime sedute a 23.80, quindi 24.15. L’incapacità di superare 23.50 potrebbe favorire una seconda parte di seduta, sostanzialmente laterale nell’intervallo 22.90-23.50 con livello intermedio a 23.20.

LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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