Titoli bancari riducono perdite. In rialzo Intesa e Unicredit

27 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) -A Milano il Ftse Mib recupera lievemente il rosso accumulato in mattinata, azzerando sostanzialmente la flessione, grazie al rialzo di Intesa Sanpaolo (+1,50%) e UniCredit (+0,63%), nonostante lo scivolone di tutte le banche popolari.

In generale, comunque, i bancari riducono lievemente le perdite. Banco Popolare, ancora il peggiore del listino con un -12,21%, tanto che la Consob ha vietato le vendite allo scoperto sul titolo sia oggi che domani. B.Popolare, infatti, non è riuscito a fare prezzo, segnando una flessione teorica superiore a -16%, per poi rientrare negli scambi con una perdita -12% a 1,32 euro. Il Banco “tratta con un premio del 7% rispetto alle popolari, quindi ci aspettiamo un impatto negativo high-single digit sul titolo” commenta Equita riducendo a 1,6 euro da 1,8 euro il suo target price.

Da segnalare che il titolo ha fatto +9,31% in un mese, +51,50% in 6 mesi, +3,06% in 1 anno.

Leggero miglioramento anche per Mps che passa a -2,78% e Bper a -7,89%. Dimezza le perdite BPM con un -4,72%.

Banco Popolare, in particolare, sconta l’annuncio venerdì sera dell’aumento di capitale fino a un massimo di 1,5 miliardi di euro e l’allarme utili.

Gli analisti di Nomura hanno confermato la raccomandazione “reduce” sulla banca e ha tagliato il target price, a 1,5 euro dai precedenti 1,6 euro. “L’aumento di capitale è positivo nel medio termine – affermano – ma ci attendiamo volatilità”.