Titoli bancari europei crollano al minimo ultimi 29 mesi

5 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – I pesanti sell off che si continuano ad abbattere sulle piazze finanziarie europee portano le quotazioni delle banche a scivolare al minimo degli ultimi 29 mesi. E’ quanto risulta dalla performance dello Stoxx Europe 600 Banks Index, che dagli inizi dell’anno ha perso il 33%, registrando anche quattro mesi consecutivi di flessioni.

“Le possibilità di un recupero nel breve termine rimangono sottili, visti timori sul debito dell’Eurozona, le riforme strutturali e la causa legale relativa alle vendite di titoli legati ai mutui subprime, (lanciata dagli Stati Uniti) che pesa su tutto il settore”, commenta a Reuters Manoj Ladwa, trader senior presso ETX Capital.

Tra i titoli peggiori, Royal Bank of Scotland, che soffre un tonfo superiore al 10% e che vede il credit default swap sul suo debito subordinato allargarsi di più di 240 punti base. Molto male anche Deutsche Bank, che sconta la causa avviata dagli Stati Uniti.

In generale, i titoli bancari europei continuano a pagare l’esposizione che le relative banche hanno verso i titoli di stato che sono stati emessi dai paesi Piigs, e anche i problemi di liquidità che stanno caratterizzando sempre di più il settore, in termini di difficoltà di accesso ai finanziamenti a breve termine.