Titoli “anti-volatilità”: davvero un porto sicuro?

2 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Proteggersi dalle eccessive oscillazioni di mercato sembra essere diventato un “must” tra gli operatori di borsa. Di qui, si spiega l’incredibile successo di alcune azioni, che vengono considerate più sicure, in quanto indipendenti dalla performance del listino a cui si riferiscono.

Ma è davvero questa la strategia giusta? Una nota banca d’affari ha lanciato un avvertimento e ha fatto notare come spesso i titoli apparentemente più sicuri possano diventare un vero e proprio boomerang.