TISCALI: AFFONDA SU FORTI SPECULAZIONI AL RIBASSO

16 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Tonfo di Tiscali a Piazza Affari su un’improvvisa ondata di speculazioni che si è scatenata sul titolo poco dopo le 16 portando ad una sospensione dei titoli per eccesso di ribasso sul prezzo di controllo.

Poco prima l’internet provider di Renato Soru cedeva l’8,98% a 5,33 euro. Il titolo rientrerà ora agli scambi direttamente in fase d’asta.

In merito alle notizie diffuse oggi su presunti problemi di bilancio o di natura finanziaria, Tiscali dichiara che sono false e prive di ogni fondamento. Lo afferma la società in una nota, aggiungendo che, “data l’infondatezza e la gravità di tali affermazioni, Tiscali si riserva di agire nei confronti di eventuali responsabili nella diffusione delle notizie”.

Pubblichiamo anche due successive news dell’Ansa:

TISCALI: CRISTOFORI, NESSUN PROBLEMA FINANZIARIO O CONTABILE

16 Gennaio 2004 18:35 MILANO (ANSA)

(ANSA) – MILANO, 16 GEN – Le obbligazioni Tiscali in scadenza a luglio verranno rimborsate e la società non ha alcun problema di credito con le banche, non avendo affatto linee di credito con gli istituti, e tanto meno verso il SanPaolo Imi.

Sono queste alcune delle affermazioni fatte dal direttore finanziario di Tiscali, Massimo Cristofori, in una conversazione telefonica con l’Ansa in cui ha smentito anche qualsiasi problema con i revisori. “Siamo inviperiti”, afferma Cristofori riferendosi ai rumor di mercato circolati nel tardo pomeriggio e che hanno spinto Tiscali a segnare un tonfo del 7,12% (a 5,439 euro) in Borsa.

Secondo le ricostruzioni del direttore finanziario, si tratta di una voce “partita da ambienti del trading della borsa di Milano, di qualcuno che aveva tra l’altro interesse a coinvolgere anche il SanPaolo Imi”. Ma si tratta di “falsità assolute”. Circa le voci relative a problemi di credito bancario, “é notorio che non abbiamo linee di credito con le banche – dice Cristofori – e soprattutto non abbiamo linee con il Sanpaolo.

Il nostro indebitamento – spiega – è costituito interamente dai bond e da un mutuo quindicennale per coprire l’investimento della nuova sede di Cagliari”. In merito a presunti problemi di certificazione dei bilanci aziendali, “non abbiamo alcun problema”, spiega Cristofori. La certificazione, spiega, “é in corso, è appena iniziata, e il bilancio verrà presentato a marzo. Come possiamo avere dei problemi su una cosa che non è ancora avvenuta?”, afferma quindi il direttore finanziario, annunciando l’intenzione di rivolgersi alla Consob.

Quanto alle obbligazioni, Cristofori ricorda che l’emissione di bond da 210 milioni di euro del settembre scorso è stata usata anche per riacquistare i bond in scadenza nel luglio del 2004 (con un’ offerta pubblica). Le adesioni hanno raggiunto i 70 milioni di euro, dice Cristofori, mentre altri 80 milioni di bond verranno regolarmente rimborsati alla scadenza, a luglio. “Non abbiamo assolutamente alcun problema di ripagamento del bond – dice Cristofori -. Non abbiamo nessun tipo di tensione a breve nel ripagamento dei bond. Sia questo bond che gli altri quotano tutti attorno ai 100 punti, questo significa che il mercato non ritiene che ci siano problemi”.

Oltre all’obbligazione in scadenza a luglio e parzialmente rimborsata, la società è presente sul mercato con un bond convertibile da quasi 210 milioni in scadenza nel 2006, e un bond da 250 milioni che scadrà il 7 luglio del 2005.

TISCALI: LUNEDI’ DENUNCIA CONTRO IGNOTI PER AGGIOTAGGIO

16 Gennaio 2004 20:33 MILANO (ANSA)

(ANSA) – MILANO, 16 GEN – Tiscali presenterà lunedì alla competente Procura della Repubblica una denuncia contro ignoti per il reato di aggiotaggio. Lo si legge in una nota diffusa dall’internet provider dopo “le diverse notizie riguardo le presunte difficoltà della società Tiscali diffuse durante la giornata odierna, in prossimità della chiusura del mercato borsistico, contraddistinte da totale infondatezza e con un timing evidentemente sospetto, che denotano un chiaro intento illegale speculativo”.

In merito alle ipotesi circolate l’azienda ribadisce nel comunicato che è del tutto privo di fondamento che la Deloitte abbia segnalato problemi nel processo di revisione del bilancio 2003. Per quanto riguarda il rimborso dei bond Tiscali ricorda che il bond in scadenza a luglio 204 è sceso da 150 da 80 milioni di euro dopo l’opa per il riacquisto, cui ha aderito il 46% dei sottoscrittori. La società ha inoltre emesso un bond in scadenza a luglio 2005 di 250 milioni e uno in scadenza a luglio 2006 di 209,5 milioni di euro, quest’ultimo convertibile.

Il gruppo guidato da Renato Soru infine “ha limitatissime relazione debitorie con l’istituto bancario San Paolo IMI, ad ulteriore evidenza dell’infondatezza delle voci diffuse e del loro intento speculativo”.