The Hartford annuncia un investimento da $2,5 miliardi da parte di Allianz SE

7 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

The Hartford Financial Services Group, Inc. (NYSE: HIG) ha annunciato oggi un un accordo irrevocabile con Allianz SE, che prevede un capitale d’investimento di $2,5 miliardi. “Siamo lieti che Allianz, uno dei principali fornitori mondiali di servizi assicurativi e finanziari, farà un investimento così significativo nel gruppo The Hartford”, ha detto il presidente e direttore generale di The Hartford Ramani Ayer. “Stiamo agendo in maniera decisiva per assicurare che The Hartford rimanga ben capitalizzata per il successo a lungo termine. Questo investimento rafforza la nostra capacità di resistere ai mercati volatili e di continuare a investire e a gareggiare efficacemente nelle attività del nostro business. Siamo dedicati con impegno a onorare le nostre responsabilità verso i clienti”. “Crediamo nella fondamentale forza dell’economia statunitense e nel suo settore assicurativo e rispettiamo The Hartford essendo questo un grande marchio assicurativo”, ha detto Michael Diekmann, presidente del consiglio di amministrazione e direttore generale di Allianz SE. “Prevediamo una remunerazione favorevole dal capitale che abbiamo investito”. Termini dell’investimento Allianz acquisterà, a un valore di $31 per azione, $750 milioni di azioni privilegiate convertibili a azioni ordinarie dopo aver ricevuto le applicabili approvazioni, e $1,75 miliardi del 10% dei prestiti obbligazionari subordinati junior. I prestiti obbligazionari sono rimborsabili da parte di The Hartford alla pari all’inizio del periodo di dieci anni dopo l’emissione. Allianz SE riceverà anche warrant che le danno il diritto di acquistare $1,75 miliardi in azioni ordinarie a un prezzo d’esercizio di $25,32 per azione, salvo approvazione da parte degli azionisti. I warrant scadranno fra sette anni. Risultati preliminari del terzo trimestre La società prevede una perdita netta per il terzo trimestre compresa fra $8,50 e $8,80 per azione, che include le perdite nette di capitale effettivo comprese fra $7,05 e $7,25 per azione, o di un valore compreso fra circa $2,1 e $2,2 miliardi. La gran parte delle perdite di capitale effettivo sono dovute all’indebolimento della composizione del portafoglio di Hartford. Circa il 75 percento delle riduzioni sono in relazione agli investimenti nel settore dei servizi finanziari, che sono influenzati negativamente dalle recenti turbolenze di mercato. La società stima un valore netto per azione compreso fra $55,55 e $55,85, escludendo la riserva per utili non realizzati (AOCI – Accumulated other comprehensive income)*, e compreso fra $41 e $44, includendo il valore AOCI, al 30 settembre 2008. Il valore d’inventario per azione, includendo il valore AOCI, riflette una perdita teorica netta stimata compresa fra $3,4 e $4,2 miliardi, al netto delle imposte e delle spese di acquisizione da ammortizzare (DAC – deferred acquisition costs). Per il terzo trimestre, la società prevede di riportare utili per azione (core earnings per share)* compresi fra $1,50 e $1,60 prima dell’effetto del “DAC unlock”. Gli utili per azione includono la stima attuale degli effetti annuali dovuti a eventi catastrofici di $230 milioni, o $0,77 per azione, al netto delle imposte. La società stima un costo di circa $3,05 per azione, o $915 milioni, in relazione alla revisione delle sue stime degli utili lordi futuri, comunemente definiti come “DAC unlock”. La stima DAC unlock è basata sul livello del mercato S&P 500 di 1.165 al 30 settembre 2008. Si prevede che i depositi del settore assicurativo vita e i flussi siano compresi o al di sopra dei margini di consulenza precedentemente forniti per il terzo trimestre 2008, eccetto i depositi annuali variabili statunitensi, che sono leggermente al di sotto dei valori di orientamento. Relativamente ai beni immobili e i danni il rapporto corrente delle attività combinate, escluse le catastrofi e lo sviluppo del precedente anno, si prevede che sia del 91,8 percento per il terzo trimestre 2008. *Indica misure finanziarie non calcolate in base ai principi di contabilità generalmente ammessi (“non-GAAP”). Ulteriori informazioni sono fornite nella sezione di analisi sulle misure finanziarie non-GAAP che segue. Capitale “Con questo investimento da parte di Allianz SE, progettiamo che finiremo quest’anno con un margine di capitale di circa $3,5 miliardi in eccesso rispetto ai nostri obblighi di agenzia relativi i modelli di rating per mantenere un rating di livello AA” ha affermato Ayer. Questa stima suppone che i livelli del mercato a fine anno siano gli stessi come per la fine del terzo trimestre, che i modelli dell’agenzia di rating rimangano invariati e che le attività della società si svolgano come pianificato per la rimanente parte dell’anno. Le cifre precedenti sono delle stime preliminari basate sulle informazioni disponibili al momento. I risultati finanziari effettivi della società per il trimestre potrebbero essere sostanzialmente diversi. Si prega di vedere le note nella parte finale di questo comunicato stampa per ulteriori informazioni sui rischi e le incertezze che potrebbero fare in modo che i risultati effettivi siano diversi. Dividendo Insieme all’investimento finanziario di Allianz e all’aumento nelle azioni in circolazione, The Hartford ha ridotto il suo dividendo trimestrale a $0,32 per azione. Nomina del responsabile degli investimenti Con decorrenza immediata, Greg McGreevey, che è entrato nella società ad Agosto, assumerà l’incarico di vicepresidente esecutivo e responsabile degli investimenti per The Hartford e di presidente della Hartford Investment Management Company. Prende il posto di Dave Znamierowski che sta lasciando la società. Ayer ha detto: “Greg è un professionista di esperienza nell’investimento, con una carriera di successo. Lui ed il suo team sono completamente coinvolti nel nostro portafoglio di attività, per valutare i nostri investimenti, e stabilire una rotta di navigazione in questo mercato veramente volatile”. “Dave è stato al servizio di The Hartford con dedizione per gli ultimi 12 anni. Dato il recente tumulto finanziario senza precedenti dei mercati e il suo effetto sul portafoglio d’investimento della società, abbiamo concordato che sarà meglio portare una prospettiva nuova alle nostre attività d’investimento”, ha aggiunto Ayer. Goldman, Sachs & Co. hanno offerto il loro servizio come consulenti finanziari per The Hartford e di agenti collocatori rispetto all’investimento di capitali di Allianz SE. Informazioni su The Hartford The Hartford, una società Fortune 100, è una delle più grandi società di servizi finanziari degli Stati Uniti, con un reddito nel 2007 di $25,9 miliardi. The Hartford è uno dei fornitori leader di prodotti d’investimento, assicurazioni sulla vita e indennità di gruppo; prodotti per i proprietari di automobili e case; assicurazioni per proprietà aziendali e assicurazioni per i danni. Le attività internazionali si svolgono in Giappone, nel Regno Unito, in Canada, in Brasile e in Irlanda. L’indirizzo internet di The Hartford’s è www.thehartford.com. HIG-F (The Hartford Financial Services Group Inc) The Hartford utilizza la misura finanziaria non-GAAP degli utili “core earning” come un’importante misura del rendimento operativo della società. Dato che i calcoli di The Hartford degli utili “core earning” potrebbero differire da misure simili usate da altre società, gli investitori dovrebbero essere attenti nel comparare le misure finanziarie non-GAAP di The Hartfordand con altre misure finanziarie di altre società. The Hartford crede che la misura per gli utili “core earning” dia agli investitori un metro prezioso della performance delle attività in corso della società, in quanto svela le tendenze delle attività di assicurazione e dei servizi finanziari della società che potrebbero essere offuscati dall’effetto netto di alcuni guadagni o perdite di capitale realizzati. Alcuni guadagni o perdite di capitale realizzati sono guidati principalmente dalle decisioni d’investimento e dagli sviluppi economici esterni, dei quali la natura e i tempi non hanno rapporti con gli aspetti assicurativi e di sottoscrizione dell’attività della società. Di conseguenza, la misura “core earning” esclude l’effetto di tutti i guadagni e delle perdite realizzate (al netto delle imposte e degli effetti dei costi di acquisizione della polizza da ammortizzare) che tendono ad essere altamente variabili a seconda dei periodi e in funzione delle condizioni del mercato dei capitali. The Hartford ritiene, tuttavia, che alcuni dei guadagni e delle perdite di capitale realizzati siano integralmente in relazione con le attività assicurative della società, quindi il valore “core earning” include i profitti netti e le perdite realizzate come le assegnazioni nette periodiche dei derivati di credito, e il netto periodico delle negoziazioni sullo swap a valute incrociate a rendita fissa in Giappone. Questi profitti netti realizzati e le perdite sono direttamente collegate ad una voce di compensazione inclusa nel conto economico, come i redditi netti da capitale. La misura “core earning” viene usata anche dall’amministrazione per valutare le prestazioni operative della società ed è una delle misure che vengono prese in considerazione per determinare le indennità incentivate per i manager della società. Il reddito netto è la misura GAAP più direttamente comparabile. Il valore “Core earning” non dovrebbe essere considerato come un sostituto per il reddito netto e non riflette la redditività complessiva del business della società. Quindi, The Hartford crede che sia utile per gli investitori valutare sia il reddito netto e gli utili “core earning” durante l’esame del rendimento della società. Non viene fornita nessuna riconciliazione degli utili “core earning” per azione stimati per il terzo trimestre per il reddito netto in quanto una tale riconciliazione non è disponibile senza degli sforzi irragionevoli. Il valore contabile per azione che esclude gli altri redditi complessivi accumulati (“AOCI” – accumulated other comprehensive income) viene calcolato in base a misure finanziarie non-GAAP. Questo valore viene calcolato divedendo (a) il patrimonio netto degli azionisti escludendo il valore AOCI, al netto delle tasse, per (b) le azioni ordinarie in circolazione. The Hartford fornisce il valore contabile per azione escluso il valore AOCI per consentire agli investitori di analizzare l’importo del valore netto della società che è attribuibile principalmente alle attività di business della stessa. The Hartford ritiene che il valore contabile per azione che esclude il valore AOCI sia utile agli investitori in quanto elimina l’effetto degli elementi che possono fluttuare in modo significativo a seconda del periodo, essenzialmente in base ai cambiamenti nei tassi d’interesse. Il valore contabile per azione è la misura GAAP più direttamente comparabile. Nessuna riconciliazione del valore contabile per azione stimato per il terzo quadrimestre, escluso il valore AOCI, viene fornita per il valore contabile per azione in quanto tale riconciliazione non è disponibile senza degli sforzi irragionevoli. Alcune delle affermazioni di questo comunicato stampa dovrebbero essere considerate affermazioni previsionali così come sono state definite nel Private Securities Litigation Reform Act del 1995. Queste includono le affermazioni sui risultati e le attività future di The Hartford. The Hartford avverte gli investitori che queste affermazioni previsionali non sono garanzie sulle prestazioni future, e i risultati effettivi potrebbero differire in modo sostanziale. Gli investitori dovrebbero considerare gli importanti rischi e le incertezze che potrebbero far sì che i risultati effettivi differiscano. Tali rischi e incertezze includono, ma non sono limitati all’impatto dell’attuale volatilità senza precedenti dei mercati finanziari sui nostri risultati e sulla nostra condizione finanziaria, in particolare se tali condizioni persistono, l’impatto sui mercati finanziari e sul nostro settore delle attuali iniziative legislative e di altre iniziative prese o che potrebbero essere prese in risposta all’attuale crisi finanziaria; l’impatto sulla nostra liquidità e la valutazione sul portafoglio dei potenziali cambiamenti dei modelli e delle richieste delle agenzie di rating, le variazioni dei nostri utili in seguito alla finalizzazione dei nostri rendiconti finanziari per il terzo trimestre del 2008; la difficoltà nella previsione della potenziale esposizione della società a causa delle richieste di risarcimento ambientali e per l’asbesto; il possibile verificarsi di attacchi terroristici; la risposta alle società di riassicurazione in base ai contratti di riassicurazione e la disponibilità, la determinazione dei prezzi e l’adeguatezza della riassicurazione per proteggere la società contro le perdite; i cambiamenti nei mercati di capitali e finanziari, inclusi i cambiamenti dei tassi d’interesse, gli scarti creditori, i corsi azionari e i tassi di cambio; l’incapacità di attenuare in modo efficace l’impatto della volatilità del mercato azionario sulla posizione finanziaria della società ed i risultati delle attività provenienti dagli obblighi in base alle garanzie dei prodotti vitalizi; la possibilità di un evento sfavorevole che causa una perdita; l’incidenza e la gravità di catastrofi, sia naturali che causate dall’uomo; un’attività competitiva più forte di quanto anticipato; degli sviluppi giudiziari o legislativi sfavorevoli; l’effetto potenziale di eventi normativi domestici e stranieri, inclusi quelli che potrebbero aumentare i costi di attività della società e i livelli necessari di capitale; la possibilità di condizioni economiche generali e di business che siano meno favorevoli di quanto anticipato; la capacità della società di distribuire i suoi prodotti attraverso i canali di distribuzione, sia attuale che futura; gli effetti incerti di richieste emergenti e dei problemi di copertura; una riduzione della solidità finanziaria della società o dei rating di credito; la capacità delle affiliate della società di pagare i dividendi alla società; la capacità della società di determinare il prezzo in maniera adeguata della sua proprietà e delle polizze contro gli incidenti; la capacità di risarcire i sistemi e le informazioni della società nel caso di un disastro o di un altro evento inatteso; il potenziale di difficoltà insorgenti da relazioni di outsourcing; i potenziali cambiamenti delle norme legislative fiscali federali o statali, inclusi i cambiamenti che incidono sulla disponibilità della deduzione per i dividendi ricevuti in contabilità separata; le perdite dovute a mancanze di parti terze; la capacità della società di proteggere la sua proprietà intellettuale e di difendersi contro le richieste legate a infrazioni; e altri rischi e incertezze come trattato nei rapporti trimestrali di The Hartford sul modulo 10-Q, sul rapporto annuale 2007 del modulo 10-K e altri documenti che The Hartford ha presentato alla Securities and Exchange Commission. The Hartford non si assume alcun obbligo di aggiornare questo comunicato stampa, che è valido alla data della sua pubblicazione. I titoli a cui ci si riferisce sopra non sono stati e non saranno registrati ai sensi al Securities Act del 1933, come successivamente modificato, e non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti in mancanza di registrazione o di esenzione applicabile delle necessità di registrazione. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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