Thailandia: borsa tiene dopo il colpo di Stato

25 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Alla ripresa delle contrattazioni dopo una giornata di stop a causa del colpo di stato di martedì scorso, la Borsa thailandese chiude la seduta di due giorni fa in calo dell’1,42 per cento e ieri dell’1,57 per cento, lontana tuttavia dai minimi degli ultimi quattro mesi (in area 640 punti) sulla scorta dei riacquisti da parte dei fondi stranieri. A migliorare il sentiment degli operatori ci pensa l’agenzia di valutazione Moody’s che mantiene il rating sul debito del Paese con outlook stabile. L’indice principale vale ora 681,71 punti, ma la flessione resta contenuta grazie ai continui flussi in acquisto che avvengono sul finire delle contrattazioni.
s. g.