Tetto manager: Federconsumatori, proposta per ristabilire equità

25 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La Camera ha fatto dietrofront sulla questione del tetto agli stipendi dei manager, facendo “cosa non buona e non giusta”. Molte, infatti, erano state le critiche a tale provvedimento, che facevano appello a principi fondanti dell’attuale economia, quali il libero mercato e la libertà di impresa. Lo si legge in una nota di Federconsumatori. “Noi abbiamo elaborato una proposta alternativa, per far sì che, mentre si salvaguarda le regole di mercato, si da contestualmente un segnale molto forte in tema di solidarietà, ristabilendo equità tra chi percepisce 800 Euro al mese e chi ne percepisce qualche milione.” – dichiara Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori. La proposta si potrebbe articolare come segue: tolto il tetto, si mantengano le attuali aliquote Irpef fino a 350.000 Euro annui e oltre tale cifra, che ci sembra sufficiente per condurre una vita più che decente, si definisca un’aliquota del 95%, che potrebbe anche scendere, in caso di dura contestazione, fino al 90%. Questa aliquota dovrebbe essere adottata per almeno 2 anni, sino ad una definitiva fuoriuscita dalla crisi, o quantomeno fino alla riduzione ai minimi termini della cassa integrazione.