Tesoro: derivati Regioni ed enti locali in forte calo

10 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – I contratti derivati degli enti locali e delle Regioni italiane hanno registrato un sensibile calo, scendendo a un valore inferiore ai 25 miliardi di euro. E’ quanto ha riferito Maria Cannata, responsabile del debito pubblico al ministero dell’Economia, Maria Cannata, in un’audizione in commissione finanze alla Camera.

I derivati delle amministrazioni territoriali sono “un fenomeno che già da qualche anno si contraddistingue per un notevole ridimensionamento”, ha detto.

Alla fine del 2014, “risultano censiti 433 contratti derivati detenuti da 216 enti, per un nozionale iniziale di circa 24,767 miliardi di euro”.

Il ministero dell’Economia intende inoltre aumentare l’operatività sui derivati cross currency swap a copertura delle emissioni in valuta estera, “soprattutto in dollari”.

“La domanda di titoli in dollari è tipica di una platea vastissima di investitori e diffusa a livello globale”, ha detto Cannata.

“In prospettiva le banche saranno spinte a detenere meno titoli governativi in portafoglio e un emittente di grandi dimensioni come l’Italia deve con ogni mezzo allargare e per tempo le alternative a questo bacino di assorbimento”.

(Lna-DaC)