TERRORISMO: UN’ ALTRA STRAGE DI AL QAEDA A BALI

1 Ottobre 2005, di Redazione Wall Street Italia

Tre bombe sono esplose simultaneamente sabato in una zona alberghiera frequentata da turisti dell’isola di Bali, in Indonesia. Il primo bilancio provvisorio e’ di 36 morti e oltre 100 feriti, stando alle dichiarazioni della polizia. Per la Farnesina non si ha notizia di turisti italiani coinvolti.

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Le esplosioni sono avvenute nella zona della spiaggia di Jimbaran e nell’affollato centro commerciale di Kuta. “E’ chiaramente opera di terroristi” ha confermato all’Associated Press Ansyaad Mbai, uno dei capi indonesiani dell’antiterrorismo, anche se e’ troppo presto dire se si tratti di terroristi-suicidi. Della stessa opinione il portavoce del ministero degli Esteri Marty Natalegawa.

Bali era gia’ stata il target di cellule di Al Qaeda legate a Osama bin Laden. L’ultima strage avvenne nell’isola tre anni fa: un gruppo di militanti di Al Qaeda del gruppo Jemaah Islamiyah fece esplodere diverse bombe uccidendo a Kuta 202 persone, per la maggior parte turisti stranieri.

I potenti ordigni dell’attacco terroristico di sabato sono stati fatti detonare tra le 19:00 e le 19:30 della sera (ora locale) in due diversi ristoranti affollati di turisti, sia stranieri che indonesiani. Le prime due bombe sono esplose in un ristorante sulla spiaggia di Jimbaran, all’esterno del Four Seasons Hotel. La seconda e’ scoppiata al Raja Bar and Restaurant, nello shopping center di Kuta Square, a circa 18 miglia di distanza.

Proprio ieri il Dipartimento di Stato Usa ha reso pubblico un allarme relativo “a possibili attacchi terroristici” in Indonesia, mettendo in guardia gli americani dal viaggiare nella zona.

AGGIORNAMENTO:


Allertata l’unità di crisi alla Farnesina. In atto verifiche sul luogo degli attentati, dove si è già recato il console onorario. “Al momento non si hanno informazioni di italiani coinvolti nell’esplosione – riferiscono dal ministero degli Esteri -. Abbiamo effettuato controlli anche tramite i tour operator e non ci sono giunte segnalazioni di italiani tra i feriti. Fortunatamente in questo periodo il flusso di italiani verso l’Indonesia non è molto intenso. Continueremo a monitorare la situazione”.