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TERRORISMO: NEL MIRINO I REATTORI NUCLEARI USA

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Un uomo di al-Qaeda, interrogato dagli agenti dell’ Fbi, ha raccontato che il gruppo di Osama bin Laden sta pianificando un terribile attentato terroristico, facendo precipitare un jet commerciale su un reattore nucleare Usa.

La nuova trama terroristica e’ stata rivelata da un dossier della Nuclear Regulatory Commission (Commissione di Regolamentazione Nucleare), un’ agenzia federale americana.

Sul memo e’ scritto testualmente: “Il quartier generale dell’Fbi ha divulgato la seguente informazione a tutti gli agenti impegnati sul campo. Un membro senior di al-Qaeda, costui ha dichiarato durante l’ interrogatorio che ci sara’ un secondo attacco aereo negli Stati Uniti”.

Il memo prosegue: “L’attacco era gia’ pianificato e tre individui erano sul campo negli Stati Uniti, per recrutare non-arabi che partecipassero all’ attacco”.

“Il piano e’ di far precipitare un aereo commerciale su un impianto nucleare, che deve essere scelto dal team sul campo. Il progetto comprende anche la possibilita’ di indirizzare la missione su ogni palazzo alto nel caso in cui un aereo militare intercettasse il velivolo”.

Proprio ieri il ministro della Difesa Usa, Donald Rumsfeld, aveva dichiarato che gli americani devono essere preparati a nuovi attacchi terroristici, che potrebbero provocare molti piu’ morti rispetto alle gia’ terribili stragi dell’ 11 settembre.

In un discorso alla National Defense University di Fort McNair in Virginia Rumsfeld ha affermato che Osama bin Laden e altri gruppi come al-Qaeda stanno guadagnando accesso ad armi letali, e che gli Stati Uniti sono vulnerabili a nuove forme di terrorismo, .

Circa la trama nucleare descritta dal memo dell’ Fbi, la Nuclear Regulatory Commission lo ha inviato il 23 gennaio a tutti i 103 impianti nucleari degli Stati Uniti in 63 siti diversi. Dall’ 11 settembre sono stati dati gia’ 20 allarmi simili.

Gli impianti atomici americani non hanno dovuto prendere nessuna misura precauzionale extra.

Un funzionario dell’ Fbi, che ha parlato alla Associated Press in condizioni di anonimita’, ha affermato che le informazioni sulla trama terroristica contro gli impianti nucleari erano gia’ state ricevute mesi fa ed erano state considerate a quell’ epoca non credibili e non corroborate.

Secondo l’Fbi, tuttavia, le stesse informazioni sono riemerse nelle ultime due settimane, attraverso altri canali dei servizi segreti americani, il che ha avuto come conseguenza il nuovo memo della Nuclear Regulatory Commission.