TERRORISMO: MESSAGGIO VIDEO DI AL ZAWAHIRI

29 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il numero due di al-Qaida, Ayman al-Zawahiri, in un nuovo messaggio video trasmesso stasera dalla televisione del Qatar, Al-Jazira, ha detto che il presidente americano Bush ha fallito nella sua guerra contro le rete del terrore ed è un “mentitore”. Ieri diversi siti islamici su internet avevano preannunciato la diffusione del video, intitolato “Bush, il papa del Vaticano, il Darfur e le Crociate”.

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Bush e Benedetto XVI accomunati per la seconda volta in un video, messi sul banco degli imputati da Ayman Al Zawahiri e definiti entrambi ciarlatani. Per il presidente degli Stati Uniti, il nemico assoluto, gli epiteti sono scontati: quindi è menzognero, è un boia responsabile del sangue musulmano versato ed è un perdente, visto che è stato sconfitto nella guerra contro Al Qaeda. “Quanti dirigenti e uomini della nostra organizzazione hanno effettivamente catturato – si chiede Al Zawahiri – nonostante le confessioni estorte a Khaled Sheik Mohammed?”. Il numero 2 di Al Qaeda, considerato la mente degli attentati dell’11 settembre venne arrestato in Pakistan a marzo 2003 e si trova nella prigione di Guantanamo.

Ma è sul Papa che ora si concentra la rabbia del medico egiziano, in quanto protagonista dell’ultimo episodio contro il mondo islamico. Sotto accusa il discorso pronunciato a Ratisbona, ma anche qualcosa di più, perché oltre a paragonare il Pontefice a Urbano II, primo Papa a lanciare una crociata, con tutto il peso evocativo che la citazione può avere, Al Zawahiri insiste nel lodare Gesù Cristo, considerato un profeta e per questo meritevole di ogni rispetto. È la Chiesa di Roma sotto accusa, è il Vaticano a entrare nel mirino.