Terremoto in Giappone, rientrato l’allerta tsunami

14 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La terra non smette di tremare in Giappone e le scosse che hanno continuato ad abbattersi sul paese dopo la tragedia dello scorso 11 marzo del 2011 non hanno fatto molta notizia, seppur avvertite quasi costantemente dalla popolazione.

Ma oggi un terremoto di intensità 6,8 della scala Richter è stato segnalato al largo delle coste del nord est del Giappone; nonostante non ci siano notizie di danni e vittime, è stato diramato immediatamente anche un allarme tsunami, poi rientrao.

Le autorita’ hanno precisato che le onde potrebbero raggiungere una altezza di 50 centimetri. Stando a quanto riportato dall’agenzia meteo del paese, l’epicentro del sisma è stato individuato a circa 210 km. dalle coste di Hokkaido, a una profondità di appena 10 km.

Come riferisce a Wall Street Italia una fonte sul posto, “Alcune citta’ come Ofunatoshi, Miyako, Kamaishi, Rikuzentakata sono le stesse che hanno subito lo tsunami dello scorso anno e hanno registrato piu’ vittime…per questo e’ ancora piu’ pericolosa la scossa odierna: perche’ il terreno e gia’ piu basso”.

A fare allontanare la paura di chi l’incubo l’ha gia’ vissuto ci prova l’agenzia meteorologica nazionale, che ha da poco cancellato l’allerta tsunami lanciato in un primo momento.

L’11 marzo del 2011 la costa nord-orientale del Giappone fu colpita da un terremoto di magnitudo 9, il più forte mai registrato nel paese asiatico, e un forte tsunami provocò il più grave incidente nucleare dopo quello di Chernobyl nel 1986.

Sisma e maremoto causarono 23mila vittime tra morti e dispersi.