Terna, nel primo trimestre aumentano i ricavi e l’utile netto

11 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’Amministratore delegato Flavio Cattaneo ha illustrato i risultati del primo trimestre 2010, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di TERNA SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Luigi Roth. Lo si legge in una nota. L’Utile netto delle attività continuative si attesta a 107,1 milioni di euro, in crescita del 32,9% rispetto agli 80,6 milioni di euro del primo trimestre 2009. L’Utile netto di Gruppo, pari a 107,1 milioni di euro, registra un incremento del 20,2% rispetto agli 89,1 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. L’Ebit (Risultato Operativo), che riflette un incremento degli ammortamenti di 18,5 milioni di euro (+28,3%) dovuto essenzialmente all’acquisizione della controllata Telat e all’entrata in esercizio di nuovi impianti, è pari a 190,1 milioni di euro, in crescita di 25,9 milioni di euro (+15,8%) rispetto ai primi tre mesi del 2009. L’Ebitda (Margine Operativo Lordo) si attesta a 274,0 milioni di euro con un incremento di 44,4 milioni di euro (+19,3%) rispetto al dato del primo trimestre 2009. L’Ebitda margin passa dal 73,1% del I trimestre 2009 (74,2% senza gli effetti dell’IFRIC 12) al 75% del corrispondente periodo del 2010 (76,4% senza gli effetti dell’IFRIC 12). I Ricavi del primo trimestre 2010, pari a 365,2 milioni di euro (329,4 milioni di euro per la Capogruppo) registrano un aumento di 51,0 milioni di euro (+16,2% rispetto ai 314,2 milioni di euro del primo trimestre 2009).Tale aumento deriva prevalentemente dal maggiore corrispettivo per il trasporto di energia nella Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), pari a 52,1 milioni di euro, principalmente per effetto della revisione tariffaria della Capogruppo (14,9 milioni di euro), nonché per l’ampliamento del perimetro di consolidamento per l’acquisizione di Telat (35,1 milioni di euro) I Costi operativi pari a 91,2 milioni di euro (87,1 milioni di euro per la Capogruppo) registrano un incremento di 6,6 milioni di euro (+7,8%) rispetto allo stesso periodo del 2009. L’Indebitamento finanziario netto, si attesta a 3.776,4 milioni di euro, in crescita di 18,2 milioni di euro rispetto ai 3.758,2 del 31 dicembre 2009