TERNA: COLLOCAMENTO TRA 1,62 E 1,85 EURO AD AZIONE

3 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

Il Consiglio di Amministrazione dell’ Enel ha individuato “l’intervallo di valorizzazione indicativa (cosidetta forchetta di prezzo) del capitale economico di Terna, al solo fine – si legge nella nota – di consentire la raccolta di manifestazioni di interesse da parte degli investitori istituzionali nell’ambito dell’Offerta Globale di azioni Terna finalizzata alla relativa quotazione”.

Tenuto anche conto delle analisi condotte dai Global Coordinator e sentiti gli stessi, “l’indicato intervallo è stato fissato tra un minimo di euro 3,24 miliardi ed un massimo di euro 3,7 miliardi (pari ad un valore per azione compreso tra un minimo di euro 1,62 ed un massimo di euro 1,85): tale intervallo non risulta peraltro in alcun modo vincolante in relazione alla prossima individuazione del prezzo massimo e del prezzo definitivo di offerta”. Gli incontri previsti nell’ambito del road show – prosegue la nota – “prenderanno avvio il 7 giugno prossimo a Milano per concludersi il 18 giugno”.

L’offerta riservata al pubblico in Italia (OPV), per la quale Mediobanca svolge il ruolo di Responsabile del Collocamento e Sponsor, prenderà avvio – viene confermato – il 14 giugno p.v. per concludersi il 18, mentre il pagamento delle azioni è previsto per il 23 giugno.

L’offerta – ricorda ancora la nota – prevede “un’offerta riservata ai dipendenti del Gruppo Enel (così come definiti nel Prospetto Informativo); un’offerta per un quantitativo non superiore al 50% dell’OPV riservata a coloro che il 27 maggio 2004 (data del Prospetto Informativo) risultino azionisti Enel e siano residenti in Italia; un’offerta riservata al pubblico indistinto. E, ancora, è prevista una bonus share del 5% (10% per i dipendenti Enel), dopo 18 mesi. Le adesioni all’OPV da parte del pubblico indistinto e degli azionisti Enel potranno pervenire in Banca e/o presso le Poste.