TENGONO I FUTURES, SENTIMENT POSITIVO

4 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in lieve rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio sopra la parita’ per l’azionario.

Il taglio di 50 punti base al costo del denaro da parte della Fed (a meta’ settembre) ha contribuito largamente al recente rally dei listini che al momento si muovono in una condizione di ipercomprato. Cio’ ha riportato la cautela tra gli operatori, in attesa di nuovi segnali che possano indicare il proseguimento di una politica monetaria di tipo accomodante da parte della Banca Centrale.

Di fondamentale importanza sara’ a tal proposito il rapporto occupazionale che verra’ diffuso nella giornata di domani. Il dato sulle richieste di sussidio
da parte dei disoccupati, anche se cresciuto oltre le attese, ha continuato ad evidenziare un solido mercato del lavoro: nel 2000 infatti, agli inizi della recessione, l’indicatore era balzato ad oltre 450 mila unita’. In calendario e’ ancora presente l’aggiornamento sugli ordini alle fabbriche.

Tra le societa’ componenti dell’indice S&P500 che hanno comunicato gli utili in mattinata, Constellation Brands (STZ), Family Dollar Stores (FDO), e Marriott (MAR) hanno riportato risultati superiori al consensus. Sara’ importante nei prossimi giorni verificare l’impatto che la recente crisi del credito ha avuto (e continua ad avere) sulla qualita’ degli utili aziendali. Se i profitti delle aziende continueranno a mostrarsi superiori alle attese, i listini potranno godere di un nuovo catalizzatore per un’ulteriore spinta al rialzo.

Intanto, pero’, Citigroup (C) ha avvertito che i risultati societari potrebbero subire una contrazione alla luce del rallentamento economico: gli analisti della banca d’affari giudicano troppo ottimistiche le stime sugli EPS della Corporate America. Di parere contrario Bear Stearns (BCS), secondo cui le condizioni del mercato sono in netto miglioramento.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio sta cedendo terreno, riportatosi sotto la soglia degli $80. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna novembre sono in ribasso di $0.39 a quota $79.55 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in calo, scambiato a quota $1.4084. In calo l’oro: i futures con consegna dicembre cedono $4.00 a $731.70 all’oncia. In lieve calo infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.57%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 2.50 punti (+0.16%) a 1533.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +4.50 punti (+0.21%) a 2125.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 28 punti (-0.20%) a 14080.