TEMPO DI ESAMI: INTERNET E CELLULARI BANDITI DALLE SCUOLE

6 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 6 giu – Con una nota indirizzata ai dirigenti scolastici il Ministero della Pubblica Istruzione ha richiamato le scuole secondarie superiori ad una serie di adempimenti organizzativi in preparazione degli esami di Stato che inizieranno il prossimo 20 giugno. Una parte della nota riguarda l’attenzione alle nuove tecnologie. Ma non quelle della scuola, bensì quelle dei ragazzi. “I Dirigenti scolastici – si legge – avranno cura di avvertire tempestivamente i candidati che è assolutamente vietato, nei giorni delle prove scritte, portare a scuola telefoni cellulari di qualsiasi tipo (comprese le apparecchiature in grado di inviare fotografie e immagini), nonché dispositivi a luce infrarossa o ultravioletta di ogni genere, e che nei confronti di coloro che
fossero sorpresi ad utilizzarli è prevista, secondo le norme vigenti in materia di pubblici esami, la esclusione da tutte le prove. E’ inoltre vietato l’uso di apparecchiature elettroniche portatili di tipo “palmari” o personal computer portatili di qualsiasi tipo, in grado di collegarsi all’esterno degli edifici scolastici tramite collegamenti “wireless”, comunemente diffusi nelle scuole, o alla normale rete telefonica con protocolli Umts, Gprs o Gsm o Bluetooht. Presidenti e commissari dal canto loro avranno il compito di vigilare sul rispetto del summenzionato divieto, al fine di evitare il verificarsi di episodi incresciosi che, oltre a turbare il sereno svolgimento delle prove scritte, risulterebbero gravemente penalizzanti per gli stessi candidati”. Analoga cura sarà peraltro rivolta “alla vigilanza sulle apparecchiature elettronico-telematiche in dotazione alle scuole, al fine di evitare che durante lo svolgimento delle prove scritte se ne faccia un uso improprio con collegamenti all’esterno. Dovrà essere pertanto disattivato qualunque collegamento delle scuole con la rete Internet e dovranno essere resi inaccessibili, nel corso delle prove scritte, aule e laboratori di informatica, nonché qualunque tipo di personal computer collegato o collegabile alla rete”. Si precisa infine che, al fine di garantire il corretto svolgimento delle prove scritte, “la Struttura Informatica del Ministero vigilerà, in collaborazione con la Polizia delle Comunicazioni, per prevenire l’utilizzo irregolare della rete Internet da parte di qualunque soggetto e l’uso delle connessioni di telefonia fissa e mobile”.