Tempi duri per le banche Ue: più regole costerebbero 244 mld euro

14 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quanto potrebbe costare alle banche europee una maggiore regolamentazione delle loro attività? Gli analisti di Credit Suisse Group hanno fatto qualche calcolo presentando il conto finale: ben 244 miliardi di euro, ovvero 306 miliardi di dollari.

La somma -riporta Bloomberg- riflette sia la riduzione degli utili che i suddetti istituti accuserebbero, sia le maggiori richieste di capitale che dovrebbero essere osservate.

Di fatto Jagdeep Kalsi, a capo del team londinese di Credit Suisse, ritiene che gli utili delle banche europee potrebbero essere inferiori del 37% rispetto alle stime attuali che si riferiscono al 2012.

E dieci banche, tra cui Credit Agricole e Commerzbank, potrebbero soffrire un deficit di 24 miliardi di euro nel 2012 a causa delle maggiori richieste di capitale che potrebbero essere adottate con la riforma.

Per gli esperti di Credit Suisse, dunque, le banche da preferire sarebbero Ubs, Danske Bank A/S, Standard Chartered e Unicredit: i titoli di questi big vantano infatti un rating “outperform” in quano avrebbero anche un’esposizione limitata verso i debiti sovrani.