TELEVISIONE: VERSO UNA FUSIONE TRA CNN E CBS?

5 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Secondo voci che si sono diffuse a New York, i due colossi della TV americana avrebbero iniziato i colloqui per mettere insieme tutta l’operativita’ del settore news. I colloqui sono stati iniziati dalla CBS, per evitare un’altra ondata di devastanti licenziamenti che ha gia’ piagato altre aziende media, come ABC (gruppo Disney – DIS).

Secondo fonti vicine alle trattative citate dal New York Post – che a sua volta ha ripreso una news dal sito di New York Magazine – il presidente di CBS Les Moonves avrebbe dato il via ai negoziati con CNN (che fa parte del gruppo Time Warner – TWX) quando e’ diventato chiaro che il network dovra’ tagliare altri 100 giornalisti e persone di staff oltre ai 100 che ha gia’ dovuto mandare a casa nell’ultima tornata di licenziamenti a gennaio. Durante una conference call con gli analisti oggi per commentare i risultati del primo trimestre, il Ceo di Time Warner Jeff Bewkes sulla news della fusione CNN/CBS ha commentato: “E’ assolutamente possibile che CNN raggiunga l’accordo per una partnership che abbia senso entro i prossimi 12 mesi. Siamo aperti anche ad altri partner”.

ABC, uno dei grandi network, ha appena completato la riduzione del 25% del personale, che e’ costata il lavoro a circa 400 persone. Se tutti i network Tv americani registrano da anni forti decrementi dell’audience per via dell’enorme sviluppo di internet in America, e di conseguenza forti cali del fatturato pubblicitario (anche per via del calo dei consumi dovuto alla crisi) CNN in particolare nel 2009 ha visto dimezzarsi i rating Nielsen rispetto all’anno precdente. Soprattutto per motivi politico/ideologici. La concorrenza di Fox News, di Rupert Murdoch, che molti definiscono la vera sede del Partito Repubblicano Usa, fa sembrare le news di CNN noiose, ibride, mai sanguigne e stimolanti. CNN insomma non e’ piu’ da un pezzo “the most trusted name in news”, come diceva un loro vecchio slogan ormai logoro.

Ovviamente la fusione delle divisioni news tra CNN e CBS comporterebbe non pochi problemi in termini di concentrazione del monopolio dell’informazione TV in poche mani, leggi anti-trust, problemi sindacali e altro. Secondo le fonti citate, il programma “60 Minutes” – il fiore all’occhiello del giornalismo Tv Usa – non farebbe parte del progetto, che comunque non sara’ ne’ facile da portare a compimento ne’ avra’ tempi brevi, ammmesso che si faccia.

L’anchor di “CBS Evening News” Katie Couric in questo momento ha uno stipendio di $15 milioni all’anno, ma il suo contratto sta per scadere. Coi tempi che corrono, nessuno pensa che sara’ rinnovato agli stessi livelli. La Couric potrebbe essere interessata, si dice, a prendere il posto come anchor nello show di CNN “Larry King Live”. In cui il “live”, dicono i maligni, serve per far capire che il vecchissimo Larry di fatto e’ ancora vivo e non e’ una mummia.