Telecom: Vodafone chiede risarcimento per 1 miliardo

5 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Vodafone Italia lancia una causa civile contro Telecom Italia, chiedendo un risarcimento di un miliardo di euro. Telecom dunque di nuovo nei guai dopo che lo scorso 10 maggio la società era stata colpita da una multa di 104 milioni di euro da parte dell’Antitrust, multa contro cui il gruppo ha presentato ricorso al Tar.

In una nota, Vodafone Italia spiega le proprie motivazioni, parlando di “una serie di abusi tra 2008 e 2013 con l’intenzione e l’effetto di impedire la crescita della concorrenza nel mercato della linea fissa in Italia”.

Dunque, “conferma di aver avviato un’azione civile contro Telecom per una serie di condotte abusive poste in essere tra il 2008 e il 2013 che avrebbero rallentato lo sviluppo della concorrenza nei mercati di rete fissa”.

La nota continua affermando che la decisione “segue la recente condanna inflitta dall’autorità Antitrust a Telecom per oltre 100 milioni di euro per abuso della propria posizione dominante che avrebbe rallentato nel nostro Paese lo sviluppo della concorrenza in questo mercato”.

Per Vodafone Italia “il mancato sviluppo della concorrenza nella rete fissa ha causato il forte ritardo dell’Italia nella banda larga, che oggi è agli ultimi posti in Europa per diffusione della banda larga fissa, e ha danneggiato i consumatori che non hanno potuto beneficiare dell’effetto della competizione sui prezzi né di servizi Internet avanzati”.

“Con riferimento all’azione civile e sulla base di quanto argomentato da Vodafone, Telecom Italia avrebbe in questi anni perseguito un’articolata strategia per proteggere la propria posizione dominante nel mercato ed impedire l’espansione di Vodafone e dei concorrenti”, dice ancora Vodafone Italia, in diverse circostanze: “ostacolando sistematicamente l’accesso di Vodafone all’infrastruttura di rete impedendole di competere nell’offerta di servizi di telefonia fissa e di accesso ad Internet; facendo pagare a Vodafone prezzi eccessivi e discriminatori per i servizi all’ingrosso di accesso alla rete; avvalendosi di pratiche commerciali volte al recupero dei clienti passati a Vodafone con offerte mirate e selettive e attraverso l’illecito sfruttamento di informazioni in proprio possesso”.

Per Vodafone Italia “tali illeciti, come argomentato da Vodafone nel proprio atto di citazione, avrebbero arrecato ingenti danni alla società, da un lato causando la perdita di clientela effettiva e potenziale e pregiudicando la sua capacità di crescita nei mercati di rete fissa in cui l’azienda ha fortemente investito, e dall’altro incrementando artificiosamente i costi che e’ stata costretta a sopportare per restare sul mercato”. E’ “per questi motivi” che Vodafone “ha chiesto al Tribunale di Milano di accertare l’illegittimità di tali condotte e il riconoscimento del danno sofferto, stimato ad oggi nella misura di oltre 1 miliardo di euro”.

Un portavoce di Telecom risponde affermando che il gruppo “prende atto della nuova iniziativa giudiziaria di Vodafone, convinta che, nelle sedi competenti, riuscirà a dimostrare la assoluta correttezza dei propri comportamenti. Vodafone d’altra parte – continua – non è nuova ad iniziative di competition by litigation”.

Telecom ricorda “che una simile pretestuosa iniziativa avviata negli anni scorsi da Vodafone con richieste economiche roboanti (oltre 800 milioni) si e’ poi definita, con un nulla di fatto e nessun esborso per la società”.

Alle 10.45 ora italiana, il titolo Telecom Italia perde -0,59% a quota 0,4879; il titolo, stando ai dati di Borsa italiana, ha perso -8% circa in 1 mese, -29,75% in sei mesi e -27% circa su base annua.