TELECOM: VERIZON ACQUISTA UN PACCHETTO DI MCI

11 Aprile 2005, di Redazione Wall Street Italia

Si riaprono le polemiche legate alla vendita di MCI, l’ ex WorldCom, che sembravano almeno apparentemente sopite dopo l’ ennesima decisione presa dal consiglio di amministrazione del gruppo telefonico a favore dell’ offerta presentata da Verizon Communications.

La stessa Verizon ha infatti comunicato di aver raggiunto un accordo con il miliardario Carlos Slim – il quarto uomo più ricco del pianeta – per comprare la partecipazione in suo possesso, pari al 13% del capitale di MCI, ad un prezzo di 25,72 dollari per azione (esborso totale circa 1,1 miliardi di dollari) che supera di ben 2,62 dollari quello offerto dalla stessa Verizon per rilevare l’ intero Gruppo. Infatti, l’ offerta di Verizon sull’ ex WorldCom prevede un corrispettivo di 23,1 dollari per azione, per un totale di 7,51 miliardi di dollari.

Con questo è stata appunto messa nuova carne al fuoco delle polemiche, in quanto parecchi azionisti avevano già a suo tempo contestato la scelta del board di MCI di preferire Verizon a Qwest Communications International, l’ altra società in lizza per rilevare l’ ex WorldCom (che da parte sua aveva messo sul piatto ben 8,94 miliardi di dollari).

Oggi in particolare Bill Miller di Legg Mason e Leon Cooperman di Omega Advisors (fra i dieci maggiori azionisti di MCI) hanno preso carta e penna ed indirizzato ciascuno per suo conto una lettera al consiglio di amministrazione in cui si chiede che nel caso di cessione a Verizon gli investitori beneficino dello stesso prezzo accordato a Slim. In caso contrario – è stato sottolineato – si verrebbero a creare due diverse classi di azionisti. Al tempo stesso, sia Miller che Cooperman hanno preanunnciato il voto contrario in assemblea alla proposta di cedere il gruppo a Verizon.

A questo punto si attendono le contromosse di Verizon, che secondo fonti ben informate potrebbe anche rivedere in ulteriore rialzo l’ offerta sul Gruppo, senza però pareggiare il prezzo accordato a Slim. Quest’ ultimo è l’ uomo più ricco dell’ America Latina e basa le sue attività in Messico; nel 2002 comprò la partecipazione in MCI adesso ceduta a Verizon per un controvalore di circa 300 milioni di dollari. Tutto questo quando l’ ex WorldCom si trovava in bancarotta.

Al tempo stesso anche Qwest è all’ opera e potrebbe lanciare un’ offerta rivolta direttamente all’azionariato di MCI, scavalcando così il board dell’ ex WorldCom. L’ ultima offerta di Qwest prevede un corrispettivo di 27,5 dollari per ogni azione MCI, superiore quindi allo stesso prezzo garantito da Verizon a Slim.