TELECOM: UTILE SEMESTRE A 964 MILIONI (-13,7%), RICAVI 13,95 MLD

6 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Il gruppo Telecom Italia chiude il primo semestre 2009 con un utile netto consolidato di 964 milioni di euro, in calo del 13,7% rispetto ai 1.117 milioni del primo semestre 2008, a seguito – spiega una nota della società – di maggiori imposte (+484 milioni di euro). L’utile lordo ammonta a fine giugno a 1.588 milioni (+13,8%). I ricavi nel semestre sono pari a 13.953 milioni, in ribasso del 5,8% (-3,8% la variazione organica), l’ebitda si attesta a 5.670 milioni (+3,1%). L’ebitda margin organico è pari al 41,2% (39,7% nel primo semestre 2008).

A fine giugno l’indebitamento finanziario netto del gruppo Telecom Italia cala a 35,185 miliardi di euro, in diminuzione di 1,987 miliardi rispetto a giugno 2008. Confermati i target per l’esercizio in corso di redditività e generazione di cassa, comunicati lo scorso dicembre con la presentazione del piano.

Per meglio rappresentare la reale dinamica dell’indebitamento, spiega la società in una nota, si è ritenuto necessario presentare una nuova misura denominata “indebitamento finanziario netto rettificato” che esclude gli effetti meramente contabili e non monetari derivanti dalla valutazione al fair value dei derivati e delle correlate attività/passività finanziarie, fortemente influenzata dalla volatilità dei tassi di interesse e cambi che ha contraddistinto i mercati finanziari a partire dal quarto trimestre 2008. L’indebitamento finanziario netto rettificato è pari dunque a 34,859 miliardi.

La liquidità disponibile per il gruppo ammonta al 30 giugno a 8.067 milioni (5.601 milioni al 31 dicembre 2008) e consente, spiega Telecom, unitamente alle linee di credito committed non utilizzate per un importo complessivo pari a 6,5 miliardi, un’ampia copertura delle scadenze nel corso dei prossimi 18-24 mesi.

Nel semestre l’ebit del gruppo è pari a 2,68 miliardi, in crescita del 4,1% e l’incidenza dell’ebit sui ricavi passa dal 17,4% del primo semestre 2008 al 19,2% (a livello organico pari al 20,2%).

“Nel corso del primo semestre 2009 – ha commentato l’amministratore delegato, Franco Bernabè – è stato avviato il percorso di trasformazione del gruppo indicato nel piano 2009/11, che prevede una revisione strutturale della composizione dei ricavi e dei processi di commercializzazione, nonché l’implementazione di programmi di efficienza e controllo della spesa finalizzati al contenimento dei cash cost”. Queste azioni, ha proseguito, “unitamente a una rigorosa disciplina finanziaria, hanno permesso di contrastare la pressione sui ricavi, ottenendo un flusso di cassa operativo di 2,2 miliardi, superiore di circa 600 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2008”.

“Questi interventi – ha concluso Bernabè – ci hanno permesso di mantenere un Ebitda organico sostanzialmente stabile, di migliorare il margine percentuale al 41% circa ponendo il gruppo Telecom Italia tra i top performer del settore, e di confermare i target di redditività”. Inoltre “l’efficace gestione finanziaria unitamente al positivo andamento della gestione operativa ha consentito di incrementare l’utile prima delle imposte di 192 milioni rispetto al primo semestre 2008 a circa 1,6 miliardi”.