TELECOM: SCIVOLA IN BORSA CON SCAMBI RECORD

11 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Continua a cedere terreno Telecom in Borsa. Il titolo a metà giornata scende del 2,89% a quota 2,35 dopo l’annuncio dell’aumento di capitale di Olimpia da 800 milioni di euro con lo scopo principale di riacquistare azioni del gruppo di tlc. Gli scambi sono molto intensi: sono passati di mano già 94 milioni di pezzi (0,9% del capitale), in linea con ampio anticipo sulla chiusura con la media giornaliera dell’ ultimo mese che è di 98 milioni. La caduta del titolo, nelle sale operative, è letta come una risposta, scontata, al fatto che le azioni da riacquistare siano già in mano a una banca che le ha già comprate nei gironi scorsi. Insomma, il mercato sconterebbe una delusione dovuta al fatto che dal riacquisto viene oggi tagliato fuori. Comunque, al di là del momento, il giudizio sull’ operazione é positivo. “E’ il segnale – sottolinea un analista – che il gruppo continua a rafforzare il proprio azionariato e questo è un segnale di solidità”. D’ altra parte, si fa notare, i conti di Telecom sono molto migliori di quelli dei principali concorrenti. Tiene Tim (-0,49% a 4,04 euro) per la quale il mercato non ha archivato, malgrado la recente smentita del numero uno Marco Tronchetti Provera, l’ipotesi di fusione con la controllante Per quanto riguarda gli altri titoli di casa Tronchetti Provera, in Borsa è particolarmente pesante Pirelli, che cede il 3,39% e quota 0,69 euro in vista dell’impegno nella ricapitalizzazione. Pollice verso anche per le principali banche azioniste di Olimpia. Intesa scende del 2,70% e quota 2,96 euro, Unicredit cede un pò meno, l’ 1,18% a 4,18 euro.